Alta Velocità Praia-Tarsia, a Tarsia fronte comune per l’opera strategica
Tra richieste di fondi, analisi tecniche e impegno politico, amministratori ed esperti rilanciano il progetto per lo sviluppo della Calabria
TARSIA - Si è svolta ieri, nella gremita Sala Consiliare del Comune, la manifestazione organizzata dal partito “Noi Moderati” dedicata al tema dell’Alta Velocità Praia-Tarsia, un’infrastruttura ritenuta centrale per il futuro del territorio calabrese. In apertura dell’iniziativa è stata espressa solidarietà e vicinanza alle persone della Contrada Ferramonti, colpite dall’esondazione del fiume Crati che ha rotto gli argini, provocando allagamenti nell’area.
Nel suo intervento, il sindaco Ameruso ha illustrato la nascita del Comitato dei Sindaci a sostegno dell’opera, sottolineando come essa rappresenti una necessità per l’intera Calabria, anche alla luce dei gravi danni arrecati dal maltempo alla linea tirrenica esistente, auspicando la realizzazione dell’infrastruttura all’interno del territorio, pur evidenziando come allo stato attuale non vi siano ancora i fondi necessari, al fine di garantire a un’ampia area la possibilità di usufruire dell’Alta Velocità. A seguire, il moderatore dell’evento, Umberto Filici, ha dato la parola all’ingegner Luigi Martirano, collegato da remoto, che ha illustrato il progetto redatto dai tecnici RFI, evidenziando come il tracciato in discussione rappresenti una vera Alta Velocità, con treni in grado di raggiungere i 300 chilometri orari, a differenza dell’attuale linea che, pur ammodernata, si configurerebbe come un servizio di Alta Velocità con velocità massima di 160 chilometri orari.
Nel corso del suo intervento, Martirano ha inoltre chiarito come non vi siano limiti tecnici nella realizzazione delle gallerie e come, anzi, la soluzione Praia-Tarsia comporterebbe un numero inferiore di gallerie e viadotti rispetto all’ammodernamento della linea esistente, definendo l’opera «un’occasione irripetibile per lo sviluppo concreto della Calabria». Al termine dell’intervento tecnico, Filici ha ribadito la necessità di reperire le risorse economiche indispensabili per la realizzazione di un’infrastruttura che, ha sottolineato, non apporterebbe benefici esclusivamente a Tarsia o a Roggiano Gravina, ma all’intera regione, consentendo ai calabresi di disporre finalmente di un servizio di Alta Velocità al pari delle altre regioni italiane.
È quindi intervenuto Fernando Marsiglia, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per i contenuti emersi, richiamando la propria esperienza nel seguire il progetto fin dalle sue origini e spiegando come la mancata realizzazione dell’opera non consentirebbe alcun miglioramento nei collegamenti tra la fascia tirrenica e l’entroterra della provincia di Cosenza. A concludere i lavori è stato l’onorevole Riccardo Rosa, che ha ricordato come l’incontro fosse stato inizialmente rinviato a febbraio a causa dell’esondazione del Crati a Ferramonti, sottolineando di aver constatato personalmente, in quei momenti, la forza e la solidarietà della comunità locale, alla quale ha espresso vicinanza annunciando l’imminente apertura delle procedure per la richiesta dei ristori.
Tornando al tema dell’Alta Velocità, Rosa ha evidenziato come l’opera rappresenti un asset strategico per lo sviluppo della Calabria, anche in relazione ai dati tecnici illustrati, sottolineando come essa possa generare benefici per il territorio e per le università calabresi, favorendo l’attrazione di studenti da fuori regione, e si è infine impegnato, alla luce di quanto emerso nel corso dell’incontro, a promuovere un tavolo operativo presso le sedi competenti per sollecitare il finanziamento e la realizzazione dell’infrastruttura.