15 ore fa:Da Corigliano-Rossano ai box della Formula 1: il sogno mondiale di Cosmo Ferraro
15 ore fa:Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»
11 minuti fa:Piede diabetico, l’appello a Occhiuto: «Basta calabresi amputati fuori regione»
1 ora fa:Definizione agevolata dei tributi comunali: incontro pubblico a Corigliano-Rossano
14 ore fa:Corigliano-Rossano diventa una galleria diffusa: al via “Urban Script’ Art” per Scriptoria 2026
3 ore fa:Rende ricorda Francesco Nigro Imperiale: al Museo del Presente l’evento “Sprazzi di vita”
16 ore fa:Il WWF Calabria Citra Co-Ro dona tavoli serviletto all’Oncologia dell’Ospedale Compagna - VIDEO
2 ore fa:Corigliano Rossano capitale della musica: al via l’VIII Concorso Internazionale della Sibaritide
16 ore fa:Sostenibilità, il Majorana visita il parco biometano di Ecoross
41 minuti fa:Calabria Straordinaria, da Tarsia parte il progetto di rilancio dei Mid con Severino

Una passeggiata nella Sila Greca, dieci chilometri tra storia, natura e identità

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – LONGOBUCCO – Una bella giornata invernale; aria pungente a tutto ossigeno; i rumori di una natura silenzione che è pronta a risvegliarsi; il rumore fragoroso dell'acqua nelle iumare. È lo scenario offerto ieri la Sila Greca, ad un’escursione che ha unito bellezza, cultura e natura in un’unica esperienza immersiva.

Una passeggiata "circolare" di 10 chilometri, con partenza dalla località “Scambiamonete” e arrivo alla sorgente del torrente Colognati, a quota mille metri sul livello del mare, ha attraversato uno dei tratti più suggestivi tra i territori di Corigliano-Rossano e Longobucco. Un percorso che in inverno si veste di colori intensi: il verde scuro dei pini, il rame delle foglie cadute, il bianco delle radure illuminate da un sole tagliente.

Non è solo natura. È anche storia. “Scambiamonete” – raccontano le guide – deve il suo nome a un passato affascinante e ribelle: era qui che i briganti calabresi si davano appuntamento per scambiare monete e affari. Un crocevia montano, discreto e strategico, oggi trasformato in punto di partenza per cammini di riscoperta identitaria.

In questi boschi, la memoria non è un concetto astratto. È parte del paesaggio. Camminare significa attraversare secoli di racconti, intrecciati alla forza silenziosa degli alberi.

A guidare la nutrita comitiva di 32 escursionisti è stata la competenza del Club Alpino Italiano che ha rivolto un ringraziamento alla presidente del CAI di Castrovillari, Carla Primavera, e ai responsabili del gruppo CAI di Corigliano-Rossano, Lorenzo Cara e Luigi Arcovio, che con professionalità e attenzione hanno condotto il gruppo lungo l’intero percorso.

Passo dopo passo, tra tratti ombrosi e aperture panoramiche, l’escursione si è trasformata in un’esperienza collettiva intensa, fatta di condivisione, scoperta e meraviglia.

La Sila Greca, con i suoi paesaggi che sembrano proteggere la Calabria dall’alto, si conferma un luogo dove tutto si fonde: bellezza, cultura, natura. Non tre elementi distinti, ma un’unica anima.

Un’escursione “da urlo”, come l’hanno definita i partecipanti, capace di ricordare che la montagna non è solo fatica e dislivello. È soprattutto appartenenza. È il grembo dei “grandi” che da sempre avvolgono e custodiscono questa terra.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.