1 ora fa:TFR LSU stabilizzati: il Tribunale condanna l’INPS e riconosce il diritto
10 minuti fa:Roseto ricorda Leonardo Mormandi: al nipote la Medaglia d’Onore dell’ex internato militare
2 ore fa:Cosenza, FP CGIL nomina Vanessa Funari coordinatrice della dirigenza medica
14 ore fa:Al Liceo Scienze Umane di Corigliano nasce l’“Agorà delle Scienze Umane” 
15 ore fa:Tarsia, spunta un video: paratoie abbassate prima della piena
14 ore fa:Corigliano Rossano, Gran Finale della X Stagione Concertistica: un viaggio immortale tra cinema e musica
2 ore fa:Corigliano-Rossano: fumetti, libertà e destino protagonisti dell’incontro con Steiner e Robustelli
15 ore fa:Frascineto, raccolta differenziata all’84,5%: premio di Legambiente all’Ecoforum Calabria
13 ore fa:Disastro Crati, Papasso in Consiglio: «Qui qualcuno deve assumersi le responsabilità»
16 ore fa:Cosenza, Patto Sociale tra Questura e Osservatorio Nuove Povertà: prevenzione contro reclutamento criminale

Roseto ricorda Leonardo Mormandi: al nipote la Medaglia d’Onore dell’ex internato militare

1 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO -  Una medaglia che pesa come la memoria. A Roseto Capo Spulico è stata consegnata post mortem la Medaglia d’Onore alla memoria di Leonardo Mormandi, ex Internato Militare Italiano, nelle mani del nipote omonimo. Un riconoscimento che riporta alla luce una delle pagine più dolorose della storia nazionale: quella dei soldati italiani deportati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943.

La cerimonia si è svolta nel campo di concentramento di Ferramonti, alla presenza del Prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano. L’istruttoria della pratica è stata seguita dalla sezione A.N.E.I. di Abano Terme e dalla Direzione Nazionale dell’Associazione ex internati nei lager nazisti.

Leonardo Mormandi, nato a Roseto Capo Spulico il 3 ottobre 1921 e scomparso l’8 settembre 1975, fu tra quei militari che, dopo l’armistizio, rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Una scelta che significò deportazione, prigionia e lavoro forzato nei campi di internamento tedeschi.

Gli Internati Militari Italiani, pur non riconosciuti come prigionieri di guerra, pagarono con la detenzione e le privazioni la decisione di non schierarsi con il regime hitleriano. La loro resistenza silenziosa rappresentò una forma di opposizione morale e civile che oggi viene nuovamente riconosciuta dallo Stato.

La consegna della medaglia al nipote diventa così un gesto simbolico che unisce generazioni: memoria privata che si fa patrimonio collettivo. Un segno di riconoscenza verso chi, pur privato delle armi e della libertà, scelse la dignità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.