8 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
8 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
10 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
11 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
11 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
12 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
10 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
9 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
9 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
12 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica

Esondazione Crati e Coscile: Flai Cgil chiede piano urgente contro il dissesto

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO/ CORIGLIANO-ROSSANO - «Le intense piogge che stanno perdurando da tempo, ma che sono aumentate nel mese di febbraio ed in particolare nei giorni 11,12 e 13, hanno provocato un evento idrologico straordinario. I reticoli idrografici dei fiumi Crati e Coscile, nel giro di poche ore, a causa delle abbondanti piogge, aggravate anche dallo scioglimento delle nevi sul Pollino e sulla catena costiera paolana, hanno registrato un rapido e significativo innalzamento dei livelli idrometrici.  L'evento ha provocato lo straripamento e la rottura degli argini dei fiumi Crati e Coscile». Così in una nota la Segretaria Generale di Flai Cgil, Federica Pietramala.

Secondo la Flai Cgil e la segretaria Generale Federica Pietramala è giunto il momento, per la Regione Calabria, in qualità di soggetto attuatore e titolare delle competenze in materia di gestione dei corsi d'acqua, di avviare «una programmazione e un rilancio della manutenzione delle sponde, degli argini e degli alvei, con una periodica e programmata attività di rimozione della vegetazione presente all'interno dei letti fluviali ma ancora più importante in questo momento storico in cui  il cambiamento climatico ci fa assistere a cicloni e bombe d'acqua che prima in passato non si verificavano, è lavorare sulla prevenzione».

«Per questo motivo - si legge più avanti nella nota - torna più che mai fondamentale la figura dell’operaio idraulico forestale, perchè con il lavoro preventivo di pulitura dei boschi, terrazzamenti e piantumazione di piante adatte a mantenere coesa la terra, si possono evitare i dissesti ido geologici che influiscono poi all’interno dei letti fluviali a peggiorare le condizioni. Pertanto non soltanto manutenzione nei bacini fluviali ma soprattutto un enorme lavoro sulle zone montane e collinari  per evitare che i fondali dei fiumi si insabbiano di più con conseguenze di inondazioni».

«È necessario ed urgente mettere in campo - conclude - politiche di prevenzione del nostro territorio, con nuove assunzioni di  lavoratori in una forestazione che sia produttiva, con adeguata formazione e una programmazione che sia lungimirante e che guardi alla prevenzione e non solo all’emergenza sia del dissesto idro geologico ma anche di prevenzione degli incendi, nel servizio AIB, non facendo accordi con associazioni del nord (del Piemonte) attraverso convenzioni che portano comunque dei costi importanti ma mettendo a lavoro operai del nostro territorio in un momento altresì importante di spopolamento della nostra regione e soprattutto delle aree interne».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.