Co‑Ro, facsimile del Codex a Berlino: impulso alla promozione culturale e turistica
Il facsimile del Codex Purpureus Rossanensis sarà protagonista all’ITB di Berlino dal 3 al 5 marzo 2026. L’iniziativa è promossa da Arcidiocesi e Museo Diocesano di Corigliano-Rossano con il sostegno di Regione Calabria.
BERLINO – La copia facsimilare del Codex Purpureus Rossanensis sbarca in Germania per la Fiera Internazionale del Turismo (ITB Berlino), in programma dal 3 al 5 marzo 2026. L'evento segna una tappa fondamentale nelle celebrazioni per il decennale della nomina UNESCO del prezioso manoscritto bizantino, promosse dall'Arcidiocesi di Rossano-Cariati e dal Museo Diocesano e del Codex.
Si tratta di un appuntamento dal forte valore simbolico, che rappresenta una sorta di "ritorno alle origini" della fama mondiale del codice. Fu proprio grazie al lavoro di due illustri studiosi tedeschi dell'Ottocento, Adolf von Harnack e Oskar von Gebhardt, che il manoscritto uscì dai confini locali di Rossano per entrare stabilmente nel dibattito scientifico internazionale grazie alla loro edizione scientifica pubblicata a Lipsia nel 1880.
L'esposizione, sostenuta dal dipartimento Turismo della Regione Calabria attraverso il brand "Calabria Straordinaria", si propone come un ponte culturale tra la custodia calabrese di questo tesoro millenario e il mondo accademico tedesco che lo rese celebre. Oltre alla vetrina espositiva, il programma prevede un panel divulgativo curato dagli esperti del Museo e rivolto alla stampa internazionale e agli studiosi di arte bizantina.
L'iniziativa non si limiterà alla celebrazione del Codex: grazie alla sinergia con la rete museale del Comune di Corigliano-Rossano, la fiera di Berlino diventerà un'importante occasione per promuovere l'intero patrimonio culturale e paesaggistico del territorio, consolidando il legame storico e culturale che unisce la Calabria alla Germania.