A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte
Il Santuario Diocesano dei Santi Cosma e Damiano accoglie il “Poverello” in un evento di fede e preghiera per tutta l’Eparchia di Lungro
SAN COSMO ALBANESE – In occasione del transito delle reliquie di San Francesco d’Assisi, nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo Patrono d’Italia, il Santuario Diocesano dei Santi Cosma e Damiano si prepara ad accogliere la preziosa reliquia del “Poverello”, simbolo universale di pace, fraternità e amore.
Ad annunciare l’evento è il Rettore del Santuario, Papas Giuseppe Barrale, che giovedì 26 febbraio accoglierà fedeli e pellegrini attesi numerosi nel borgo arberesh di San Cosmo Albanese per vivere un intenso momento di spiritualità.
Il programma prevede alle ore 17.00, nel piazzale antistante il Santuario, l’accoglienza ufficiale delle reliquie alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Seguiranno i saluti istituzionali del Rettore e del Sindaco di San Cosmo Albanese, Damiano Baffa.
Alle ore 17.30 avrà inizio la Celebrazione dell’Ufficio del Grande Apodipnon, cui seguirà una meditazione guidata dai Reverendissimi Frati Minori. Per tutto il pomeriggio diversi sacerdoti saranno disponibili per le Confessioni, offrendo ai fedeli l’opportunità di vivere pienamente questo tempo di grazia. Le reliquie ripartiranno alle ore 20.00 verso altre destinazioni calabresi.
«Questo evento rappresenta un particolare momento di fede e preghiera per ogni credente – afferma Papas Barrale – nel quale il Santo di Assisi visiterà idealmente tutti noi, le nostre Comunità e la nostra Eparchia di Lungro. Non sia un semplice evento devozionale, ma un’occasione per meditare sull’eredità spirituale di San Francesco, “alter Christus”, che ha consacrato la sua vita a Cristo e al prossimo».
Un invito alla partecipazione condiviso anche da Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro, che ha esortato i fedeli a vivere questi giorni di ostensione come un tempo di rinnovamento interiore: «Questo anno speciale sproni ciascuno di noi ad imitare il Poverello, a conformarsi al modello di Cristo, a non disperdere i frutti dell’Anno Santo. Seguendo l’esempio del Santo di Assisi, diventiamo costruttori di pace, difensori del creato e testimoni di un amore infinito».
Il Santuario Diocesano dei Santi Cosma e Damiano si conferma così punto di riferimento per il cammino spirituale delle comunità del territorio, luogo di raccoglimento e grazia. Già nell’aprile 2024 il Santuario aveva accolto con grande partecipazione una preziosa reliquia di Santa Lucia, segnando un altro significativo momento di fede per la comunità locale.