13 ore fa:Migranti e integrazione, al Museo di Cariati le storie di Saliou e Ibrahima: «Vite oltre i numeri»
14 ore fa:Paludi si prepara alla “Pink Floyd Night”: il 25 luglio arriva lo show dei PFT con Durga McBroom
13 ore fa:Alta velocità in Calabria, Scutellà (M5S): «Occhiuto dia risposte concrete, basta distrazioni»
14 ore fa:Cassano, il Comune punta sullo stadio “Pietro Toscano”: presentato il progetto al bando “Sport e Periferie”
12 ore fa:Tutto in famiglia, a Villapiana la sindaca affida una delega al marito: è subito polemica
15 ore fa:Corigliano-Rossano stabilizza 51 tirocinanti TIS: firmati i contratti a tempo indeterminato
12 ore fa:Elisoccorso e Sanità in Calabria: «Servizio necessario ma non può essere l’unica risposta»
11 ore fa:Porto di Corigliano, 7,3 milioni di investimenti per rilanciare lo scalo: si chiude il tour istituzionale dell'Autorità di Sistema Portuale
11 ore fa:Abbiamo un nemico comune
15 ore fa:Strage di Amendolara, la Fai Cisl porta in Commissione un piano contro caporalato e sfruttamento

La proposta del "Nuovo Sindacato Carabinieri": «Il Reparto Territoriale di Co-Ro sia elevato a Gruppo»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Un'assemblea sindacale di NSC si è svolta al Reparto Territoriale Carabinieri di Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza. L'incontro, tenuto dal segretario generale vicario Michele Capece e dai segretari nazionali Irene Carpanese e Giovanni Sessa, ha affrontato temi di concreta e immediata rilevanza per il personale dell'Arma, suscitando una forte adesione da parte dei carabinieri.

L'iniziativa sindacale ha registrato, inoltre, la presenza del Comandante di Reparto: un segnale tangibile dell'approccio costruttivo verso il sindacato e di interesse reale per la tutela del personale. Nello specifico, in merito alle istanze relative alla contrattazione e alle criticità stipendiali, il Nuovo Sindacato Carabinieri ha ribadito – in vista del nuovo triennio economico – l'importanza di garantire un trattamento dignitoso e adeguato, in considerazione del tasso inflazionistico che raggiunge il 18% e di intervenire sull'ingiusta situazione delle problematiche retributive.

Tra le tematiche discusse con i colleghi, anche quelle relative al trattamento di fine servizio: nello specifico, sono stati evidenziati «l'inaccettabile ritardo nell'erogazione e l'ingiustizia che ne deriva per i carabinieri in quiescenza».

Al centro, anche la valorizzazione del personale che opera su strada: a tal proposito, un focus specifico è stato dedicato ai militari che operano quotidianamente a stretto contatto con il territorio e la cittadinanza, ponendo particolare attenzione alla mancata valorizzazione, a oggi, del personale maggiormente esposto a rischi fisici e giudiziari, chiamato ad assumere responsabilità cruciali.

Durante l'incontro, conclusosi con uno straordinario successo, i dirigenti del Nuovo Sindacato Carabinieri hanno illustrato progetti ambiziosi, concreti e di ampio spettro volti alla tutela dei diritti e del benessere dei colleghi, quali la proposta di Legge che interviene sui riflessi critici innescati dall'atto dovuto e il lavoro di studio affrontato con EUROMIL, l'Organizzazione Europea delle Associazioni Militari, per il confronto con la stessa categoria negli altri Paesi del continente.

I partecipanti - si legge nella nota stampa - hanno particolarmente apprezzato la mentalità di squadra del sindacato, in cui ogni dirigente contribuisce con una professionalità diversa ma complementare, garantendo una visione completa e un supporto capillare ai colleghi. Come spiegano Michele Capece, Irene Carpanese e Giovanni Sessa, «il confronto con i militari ha generato nuovi spunti di analisi e idee su alcune attività da sviluppare nel territorio, oltre all'organizzazione di ulteriori visite sindacali».

Dall'assemblea sono emerse proposte concrete legate a iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sulla sicurezza e sulla legalità per i giovani, da attuare anche in collaborazione con amministrazioni locali e associazioni. A margine dell'iniziativa, la delegazione di NSC ha inoltre visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, dove ha incontrato il Comandante Provinciale: un'occasione per trasmettere la mentalità sindacale basata sul confronto costruttivo con l'Amministrazione. Nello specifico, sono state discusse alcune criticità in atto: il Nuovo Sindacato Carabinieri ritiene sia possibile affrontarle attraverso una fattiva sinergia tra le parti.

Tra le varie intuizioni nate dal colloquio, la proposta strategica di elevare a Gruppo il Reparto Territoriale di Corigliano Rossano: «un'evoluzione fondamentale per valorizzare la presenza istituzionale su un territorio vasto e complesso, incrementare la sicurezza percepita e reale a favore dei cittadini e ottenere il necessario e conseguente incremento di organico per fare fronte alle esigenze operative, personali e familiari dei singoli carabinieri che, attualmente, sperimentano disagi nel conciliare e gestire periodi di assenza spettanti».

Il Nuovo Sindacato Carabinieri esprime grande soddisfazione per la giornata di dialogo e confronto, sottolineando di «essere una sigla votata alla costruzione concreta, sempre accanto ai colleghi per il riconoscimento dei loro diritti e del cruciale lavoro che svolgono».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.