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Ad Amendolara il primo percorso subacqueo per persone con disabilità

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AMENDOLARA– Nel progetto di costruzione dei territori calabresi come destinazioni turistiche esperienziali all’interno delle quali le aree protette ed i parchi marini possono diventare attori fino ad oggi inediti di sviluppo, la capacità di inclusione sociale non soltanto può e deve fare la differenza in termini di equità e pari opportunità, ma può diventare un valore aggiunto per la diversificazione dei target, la destagionalizzazione dell’appeal turistico locale e per l’emersione di nuove opportunità di crescita economica dei territori.

Lo ha ribadito il Direttore Generale dell’Ente Parchi Marini per la Calabria Raffaele Greco, concludendo la serie di interventi previsti per l’evento di presentazione del progetto di inclusione ed integrazione sociale SUPER-ABILE, una tra le poche prospettive di questo tipo in Calabria e nel Sud Italia al quale L’Ente annette particolare attenzione.

Ospitato questa mattina (venerdì 24) nella sede del Parco Marino Secca di Amendolara (ex Liceo Classico), coordinati dal Referente della locale sede operativa Antonello Ciminelli, insieme al Direttore Greco, sono intervenuti Giuseppe Golia, CEO di Golia Group Diving; Manuela Silvestri, Presidente Associazione Mani Aperte a Foglia Larga – APS; Francesco Volse, Delegato A.S.HBARI; Sergio Scibilia, Dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Amendolara; Fabio Bruno, docente ordinario all’UNICAL e la ricercatrice della Stazione Zoologica Anton Dhorn Daniela Pica.

Dicendosi soddisfatto per il progetto, il Direttore Greco ha sottolineato come iniziative come questa possano accompagnare il percorso di adesione dell’Ente alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS); uno strumento che contribuisce ad arricchire l’offerta turistica della Calabria e la sua capacità attrattiva, tra mare e zone interne, enogastronomia e siti culturali, turismo balneare e subacqueo 365 giorni l’anno.

Il progetto SUPERABILE prevede due azioni. Il primo ALLA RICERCA DI NEMO, promosso dall’associazione Mani Aperte A Foglia – Leonardo APS, impegnata concretamente a dare sostegno alle famiglie caregiver e ai bambini con disabilità cognitive, motorie e sensoriali e con difficoltà di apprendimento e/o linguistiche, DSA e altri Bisogni Educativi Speciali, intende promuovere laboratori manipolativi di tecnologie audio – visive, utili a favorire l’inclusione e, allo stesso tempo, la conoscenza della Secca di Amendolara e del territorio. Migliorare la capacità comunicativa e favorire lo sviluppo di abilità visive, linguistiche e/o fonetiche, di percezione visuo-spaziale e l’autonomia personale. Sono, questi, alcuni degli obiettivi che si intendono perseguire attraverso l’uso di software specifici, visori VR e/o strumenti multimediali, strumenti che rendono più stimolante l’apprendimento ed il coinvolgimento.

Sulle orme di Ulisse è, invece, il progetto di inclusione che propone la fruizione di un sentiero subacqueo per persone con disabilità per abbattere ogni sorta di barriera, ogni genere di difficoltà, anche dove sembrano non esistere: le profondità del mare Jonio. È promosso dalle associazioni Mani Aperte A Foglia – Leonardo APS e ANAS – Amendolara. Il sentiero per ipovedenti e persone con disabilità si seguirà sotto costa. Il progetto del turismo subacqueo interesserà, invece, la Secca, la montagna marina più estesa d’Italia, l’antica isola di Ogigia, tra i Marcatori Identitari della Calabria Straordinaria, a sei miglia marine dalla costa dell’Alto Jonio Cosentino che si trova di fronte alle propaggini del massiccio del Pollino, nella parte in cui, Epeo, il costruttore del Cavallo di Troia, approdò per fondare l’antica città di Lagaria, oltre 112 Kmq. Il progetto ha lo scopo di rendere accessibili a tutti le bellezze paesaggistiche.

Il sentiero sommerso si trova ad una distanza di circa 6 miglia dalla costa e si percorre in circa 45-50 minuti. Tecnicamente, l’itinerario compie un giro concentrico, di circa 100 metri e si snoda sulla cima del Monte Sardo, ad una profondità tra i 18 ed i 20 metri. Per immergersi, sarà sufficiente un brevetto di primo livello open water.  L’attivazione di progetti interdisciplinari sono volti a potenziare la cultura ambientale - tecnologica, come strumento di inclusione, accessibilità e fruizione a 360 gradi, a beneficio di tutti.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.