10 ore fa:Cassano, Articolo21 propone di istituire una borsa di studio in ricordo del piccolo Manuel Giacinto
9 ore fa:Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
12 ore fa:San Demetrio, le aule «gelide e maleodoranti» restano vuote e la Dirigenza del Liceo Classico convoca un incontro urgente
11 ore fa:Sila-Mare, Scutellà (M5s) partecipa all'incontro in Prefettura: «Vigileremo affinché i lavori vengano conclusi»
11 ore fa:Truffe agli anziani, a Caloveto un momento informativo dedicato a questo fenomeno
9 ore fa:Porto di Cariati insabbiato, Le Lampare: «Servono responsabilità e un piano strutturale»
13 ore fa:Autocisterna perde benzina durante lo scarico: evitato un potenziale disastro
10 ore fa:Oltre 110mila euro al Comune di Cassano per la transizione digitale e la riorganizzazione dei processi dell'Ente
12 ore fa:Antonio Borelli è il nuovo Questore della Provincia di Cosenza
13 ore fa:«La povertà educativa non è solo carenza di servizi, ma soprattutto assenza di adulti capaci di esercitare il proprio ruolo»

Discarica Pipino, parla il sindaco Matalone: «Fiduciosi nel lavoro degli inquirenti»

1 minuti di lettura

SCALA COELI – Dopo la chiusura delle indagini e l'arrivo dei provvedimenti preventivi che hanno interessato la discarica di Pipino a Scala Coeli, parla il sindaco del comune della Sila Greca, Giovanni Matalone. Da martedì 12 novembre, le autorità hanno messo sotto chiave il sito, segnando una svolta dopo più di un anno di indagini scaturite dall'evento critico del 22 giugno 2023, quando - ricordiamo - una significativa fuoriuscita di percolato ha allarmato la comunità locale.

Il Primo cittadino, a seguito della formulazione delle imputazioni a carico di cinque persone per disastro ambientale, ha espresso il suo sincero riconoscimento nei confronti degli inquirenti per il lavoro meticoloso svolto nel corso delle indagini. «Ricordo come fosse ieri la notizia della fuoriuscita di percolato dalla discarica e le interlocuzioni con le autorità sovracomunali per attuare misure di contenimento dei danni ambientali», ha dichiarato Matalone.

Mentre la comunità di Scala Coeli si confronta con le conseguenze di questo lungo iter, il Sindaco ha sottolineato l'importanza di non cedere all’emotività nel cercare un colpevole immediato. «Sarebbe stato facile - dice oggi - sull’onda emotiva, trovare un responsabile, ma ho preferito aspettare che gli inquirenti completassero il loro lavoro».

Il sequestro della discarica ha riaperto una ferita mai completamente sanata per gli abitanti, che da anni vivono sotto la minaccia di potenziali danni ambientali derivanti dalla discarica. Tuttavia, il Sindaco ha evidenziato come questa vicenda possa rappresentare anche una nuova speranza. «Se ci sono stati errori nell’iter per l’ampliamento della discarica o nella fase di realizzazione dei lavori - sottolinea - i responsabili dovranno risponderne».

Con l'avvio del processo penale, Matalone si prepara a intraprendere un ruolo attivo nella tutela dei diritti della comunità che rappresenta. «Chiederò tutela per i diritti dei cittadini, diritti che, se le accuse dovessero essere confermate, sono stati evidentemente lesi», ha affermato con determinazione.

La comunità di Scala Coeli attende ora con attenzione gli sviluppi del processo, sperando in una giustizia che possa finalmente portare chiarezza e protezione per il loro ambiente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.