10 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria
13 ore fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
14 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
12 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
13 ore fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
10 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità
12 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
13 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
11 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza
11 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»

Discarica Pipino, parla il sindaco Matalone: «Fiduciosi nel lavoro degli inquirenti»

1 minuti di lettura

SCALA COELI – Dopo la chiusura delle indagini e l'arrivo dei provvedimenti preventivi che hanno interessato la discarica di Pipino a Scala Coeli, parla il sindaco del comune della Sila Greca, Giovanni Matalone. Da martedì 12 novembre, le autorità hanno messo sotto chiave il sito, segnando una svolta dopo più di un anno di indagini scaturite dall'evento critico del 22 giugno 2023, quando - ricordiamo - una significativa fuoriuscita di percolato ha allarmato la comunità locale.

Il Primo cittadino, a seguito della formulazione delle imputazioni a carico di cinque persone per disastro ambientale, ha espresso il suo sincero riconoscimento nei confronti degli inquirenti per il lavoro meticoloso svolto nel corso delle indagini. «Ricordo come fosse ieri la notizia della fuoriuscita di percolato dalla discarica e le interlocuzioni con le autorità sovracomunali per attuare misure di contenimento dei danni ambientali», ha dichiarato Matalone.

Mentre la comunità di Scala Coeli si confronta con le conseguenze di questo lungo iter, il Sindaco ha sottolineato l'importanza di non cedere all’emotività nel cercare un colpevole immediato. «Sarebbe stato facile - dice oggi - sull’onda emotiva, trovare un responsabile, ma ho preferito aspettare che gli inquirenti completassero il loro lavoro».

Il sequestro della discarica ha riaperto una ferita mai completamente sanata per gli abitanti, che da anni vivono sotto la minaccia di potenziali danni ambientali derivanti dalla discarica. Tuttavia, il Sindaco ha evidenziato come questa vicenda possa rappresentare anche una nuova speranza. «Se ci sono stati errori nell’iter per l’ampliamento della discarica o nella fase di realizzazione dei lavori - sottolinea - i responsabili dovranno risponderne».

Con l'avvio del processo penale, Matalone si prepara a intraprendere un ruolo attivo nella tutela dei diritti della comunità che rappresenta. «Chiederò tutela per i diritti dei cittadini, diritti che, se le accuse dovessero essere confermate, sono stati evidentemente lesi», ha affermato con determinazione.

La comunità di Scala Coeli attende ora con attenzione gli sviluppi del processo, sperando in una giustizia che possa finalmente portare chiarezza e protezione per il loro ambiente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.