14 ore fa:“Una casa per tutti”, al via il bando dell’Ats di Corigliano-Rossano per aiutare le famiglie in difficoltà
13 ore fa:Si avvicina l'appuntamento con il Festival della Birra artigianale "Malto Calabro"
1 ora fa:Marco Aurelio Severino, parte percorso valorizzazione del medico tarsiano padre dell’anatomia comparata
14 ore fa:Diario di un viaggio nella Grecia classica: sulle rotte dello Ionio dove nacque l’anima della Magna Grecia
2 ore fa:Dimore storiche, Palazzo Amarelli tra le tappe nazionali della XVI Giornata Adsi
16 ore fa:Emergenza idrica, Trebisacce accelera: piano da 2 milioni per salvare l’estate e aiutare la costa jonica
15 ore fa:Festa dell’Europa, la Sibaritide celebra l’UE tra piazze, scuole e giovani
15 ore fa:Bocchigliero, la Cicogna nera torna a nidificare: nel nido del GRAC deposto il terzo uovo | VIDEO
15 ore fa:“La Bizantina” cresce ancora: oltre 130 ciclisti da tutta Italia tra sport, fatica e territorio
37 minuti fa:Calabria del nord-est ancora giovane: Cassano supera il 17% di minori, Corigliano-Rossano sfiora quota 12 mila

Strada della Diga di Tarsia, il mistero della Galleria di Cozzo Castello con un contenzioso milionario

1 minuti di lettura

TARSIA – Potrebbe essere svelato il mistero della galleria incompiuta di Cozzo Castello. Poco più di un mese fa tornavamo a parlare di questa infrastruttura abbandonata situata lungo la Provinciale 197 che collega la Sibaritide a Cosenza (leggi qui). L’occasione per ritornare sull’argomento ci venne offerta dalla cerimonia di consegna dei lavori - avvenuta lo scorso giugno – durante la quale la Provincia inaugurava l’ampliamento della sede stradale (in un tratto totale di circa 3 km) e due nuove gallerie (Serra Castello e Diga di Tarsia).

A destare clamore il silenzio sulla vicina infrastruttura che da anni risulta abbandonata, inutilizzata e mai conclusa. Ma cosa c’è dietro un tale, ingiustificato, ritardo? Le ragioni – secondo quanto riportato oggi da lanovitaonline.it – sarebbero di carattere esclusivamente amministrativo.

Pare che l’ente Provincia non abbia pagato all’impresa appaltatrice il Sal (Stato Avanzamento Lavori). A quel punto l’impresa non avrebbe proceduto alla consegna dell’opera attivando, di contro, le procedure previste dalla legge per ottenere la liquidazione dell’importo dovuto più il pagamento di oltre un milione e mezzo di euro di interessi passivi maturati sulle somme non pagate nei tempi previsti. La Provincia, condannata a versare queste ingenti somme, risulterebbe dunque morosa.

Se dovesse essere confermato il fatto risulterebbe grave e dannoso per la reputazione dell’ente in questione. Ad aggravare il quadro di inadempienze le circostanze. Il tutto, infatti, si è verificato in un contesto territoriale che si trascina dietro – e da anni - evidenti difficoltà in materia di mobilità rendendo disagevoli i collegamenti della sibaritide, della città di Corigliano Rossano e del basso ionio cosentino con l’autostrada e l’area urbana di Cosenza.

Una triste vicenda che mette in luce le falle di un sistema che continua a risultare inadempiente e a tacere su una delle incompiute più trascurate del territorio cosentino.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.