5 ore fa:Futuro Nazionale mette radici a Corigliano-Rossano: il mondo di Vannacci agita il centrodestra locale
8 ore fa:iGreco a Las Vegas per la Worldwide Connection McDonald’s: «La qualità calabrese protagonista nel mondo»
7 ore fa:Studentessa del Palma Green Falcone Borsellino vince il concorso per il logo del decennale del Teatro di Mendicino
7 ore fa:Schianto mortale sulla Statale 106 a Fabrizio: auto contro camion, muore un 50enne
4 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, De Gaio: «Insieme possiamo costruire la città del futuro»
6 ore fa:Tragedia di Amendolara, Sciarrotta (M5S): «Servono responsabilità e soluzioni»
7 ore fa: Amendolara, FdI: «Il Sindaco di Corigliano Rossano verifichi ciò che denuncia!»
5 ore fa:A Monsignor Luigi Renzo il Premio “L’Umile Santo” nella prima edizione promossa da La Città del Crati TV
8 ore fa:Calabria, sospesa la libera circolazione sui mezzi pubblici per le Forze dell’Ordine: l'appello del SILP CGIL
6 ore fa:Sicurezza in montagna, si chiude il progetto del Cnsas Calabria con gli studenti del Polo Liceale di Trebisacce

Turismo, Tavernise (M5S): «Ulteriore fallimento di Occhiuto»

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - «A quanto apprendiamo dal dossier dell'Istat "L’andamento turistico in Italia prive evidenze del 2003" la Calabria non è ancora riuscita a recuperare i flussi turistici del periodo pre pandemico. Un dato su tutti fa riflettere e ci pone all'ultimo posto in Italia di questa speciale classifica: tra il 2019 e il 2023 abbiamo perso, in termini di presenze, il 18,3% di turisti nella nostra regione, mentre il 10,9% in termini di arrivi. Chi villeggia in Calabria è nell'81,9% dei casi residente, la così detta componente domestica, mentre solo il 18,1% dei turisti non è residente. È come se il tempo in questi 5 anni si fosse fermato all'intervallo pandemico». A comunicarlo è il consigliere regionale dei 5 stelle Davide Tavernise che prosegue: «I dati che riporto, certificati dal Ministero del Turismo, dovrebbero far riflettere il presidente Roberto Occhiuto, che ha avocato a sé, tra le altre cose, la delega al turismo. Settore di fondamentale importanza per la nostra terra, che evidentemente male si sposa con altri impegni assunti dal governatore, come la sua funzione di commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro dai Disavanzi del Servizio Sanitario della Regione Calabria. Ancora una volta il "volano di sviluppo" rappresentato dal turismo in Calabria resta al palo, mentre il centro destra approva leggi che faranno arretrare ancora di più la nostra terra, rendendola sempre meno attrattiva al resto del mondo, come l'autonomia differenziata, che pende come una spada di Damocle sulle nostre teste. A livello nazionale, poi, continuano gli spot costosissimi del ponte sullo Stretto, lasciando da parte i veri investimenti che servono alla Regione, come il potenziamento delle strade esistenti, una vera ferrovia sul versante ionico e il rifacimento della Statale 106. Forse i turisti non vengono in Calabria perché in questa regione spostarsi è praticamente impossibile, interi territori sono completamente isolati anche in presenza di infrastrutture importanti qual è un aeroporto (penso per esempio al sant'Anna di Crotone che non ha collegamenti stabili e rapidi col catanzarese e la sibaritide) e le campagne di promozione istituzionali lasciano il tempo che trovano. Dopo tre anni di governo Occhiuto, questi dati certificano l'ulteriore fallimento di una classe politica contraddittoria che non riesce ad andare oltre gli annunci».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.