1 ora fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
27 minuti fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
2 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
15 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
4 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
23 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
17 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano

Gli studenti del Majorana in visita alla Torrefazione Caffè San Vincenzo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La capacità di un piccolissimo chicco di caffè di raccontare il percorso di una storica esperienza imprenditoriale locale e di insegnare il valore della trasformazione delle materie prima di qualità e l’incontro dell’innovazione con la tradizione». È quanto hanno appreso gli studenti dell’indirizzo meccanica dell’Istituto Tecnico Industriale (ITA) del Majorana nella full immersion che li ha visti protagonisti del laboratorio operativo e sensoriale nella storica torrefazione Caffè San Vincenzo, opificio con sede nella centrale via Luca De Rosis, allo scalo di Rossano, che dal 1978 porta avanti l’arte della miscelazione e della tostatura.

«Si tratta – dichiara il dirigente scolastico Saverio Madera – di momenti importantissimi per la formazione dei nostri studenti che possono acquisire così competenze e conoscenze sul mondo del lavoro nel quale saranno inseriti nel futuro prossimo».

«Accompagnati e coordinati dalla docente Giovanna Trombino - riporta la nota dell'istituto - gli studenti hanno seguito tutte le fasi di produzione delle sei miscele presenti nell’azienda: dalla lavorazione della pianta fino al raggiungimento del chicco di caffè, passando dalla macinatura e fino al passaggio della preparazione espressa che nasce dall’unione di monorigini di Robusta e Arabica scelti tra le migliori produzioni mondiali come India, Indonesia, Brasile, Guatemala, Colombia. Oltre alla lezione sulla produzione, studiando meccanica gli alunni si sono concentrati anche sui macchinari e su tutte le componenti, focalizzandosi, per ogni passaggio, su come il lavoro di un’apparecchiatura vada ad influire nel percorso di trasformazione».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.