10 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
12 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
14 ore fa:Rossano si prepara alla notte della poesia: il 30 agosto la premiazione del Concorso “Achiropita”
14 ore fa:Facciolla, il Consiglio di Stato gli dà ragione: bocciato il no del CSM
13 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
15 ore fa:Torna il Cammino delle Meraviglie: il 30 agosto alla scoperta della Valle del Coriglianeto
14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
12 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
13 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
11 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti

Castrovillari si prepara alla seconda edizione del premio Ars et Societas

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI- Per onorare chi, con il suo talento, acume e creatività, ha saputo portare fuori dai confini regionali intelligenza, intraprendenza e capacità dando lustro alvero volto laborioso e geniale della Calabria.

Sono queste le ragioni che hanno portato la Commissione del Premio “Ars et Societas”, indetto dall’Associazione culturale “Circolo Cittadino” di Castrovillari, a scegliere, per la seconda edizione, tre, due donne e un uomo,distintisi nel proprio lavoro e legati, quasi per caso, ma per più ragioni -come vedremo-, sulla cura della vita complessivamente intesa.

Essi sono: Amalia  Bruni, di Girifalco, neurologa e ricercatrice per gli studi sulle demenze degenerative con rilevanti partecipazioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale dove è impegnata assiduamente per la loro cura;Marco Doni, di Cassano allo Jonio, medico chirurgo (oggi dirigente presso  l’Azienda Ospedaliera di Cosenza) con importanti esperienze di ricerca e studio fruttuoso presso l’Università  di Pavia e  nel Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Miami (Florida) nel delicato ambito dei trapianti; e Tilde Nocera, da lustri radicata a Castrovillari, coreografa  e maestra di danza classica con una lunga carriera, in diverse Compagnie italiane e straniere,impreziosita da alta e qualificata formazione con maestri di fama.

Ed ecco le motivazioni. La brava Bruni per quanto ha svolto e sta realizzando nonché per aver saputo coniugare, con compiutezza ed  impeto l’impegno medico a quello politico (tra pluri-riconoscimenti e responsabilità scientifici, accademici e sociali ricevuti e rivestiti sia nei vari organismi istituzionali che di comparto) eccellendo, tra l’altro, nel superamento degli stereotipi di genere; il qualificato Doni per le tante affermazioni nell’ambito trapiantologico e  della chirurgia oncologica, e la dinamica Nocera per i suoi eccellenti meriti conseguiti come coreografa tra la danza e il potere terapeutico che questa sa imprimere al benessere delle persone oltre al fatto di essere una professionista certificata e valente performer.

La cerimonia, ricorda il presidente del sodalizio promotore, Antonino Ballarati, si terrà la mattina di domenica 30 giugno nel salone delle conferenze “Angelo Giannoni” del Circolo Cittadino dove sarà presente pure il Maestro Camillo Maffia, altra eccellenza di questa Terra, invitato per offrire un momento musicale che esalti l’essenza della cerimonia. Tutto ciò ancora, per trasmettere informazioni e, con opportuni raffronti, mostrare da quale storia queste dedizioni sono scaturite, come sono cresciute e sono state suscitate.

Un’occasione, insomma, per imparare e ragionare di più da dove ripartire sempre: per noi calabresi da quel patrimonio umano e culturale esistente, motore di ogni riscatto sociale ed etico che si dica tale e partecipante a un valore ragionevole e conveniente per tutti come lo connota l’Appartenenza.Non a caso riconoscere, con tale coscienza, queste Testimonianze significa dare maggiore dignità a quella forza sussidiaria, necessaria per la vera costruzione dal basso di una società che non può fare a meno della centralità della persona, vera risorsa per vivere intensamente e appassionatamente l’umano dentro la realtà di tutti i giorni.

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.