15 ore fa:Sibaritide Turismo premiata con l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente
14 ore fa:Bocchigliero, il PD si mobilita per il referendum e ricorda Luigi De Vincenti
16 ore fa:Corigliano-Rossano, Alessandra Mazzei presenta il libro La stanza, la ghianda e la felicità
14 ore fa:Spari in pieno centro a Rossano Scalo, uomo ferito gravemente
17 ore fa:Terreni livellari, Corigliano-Rossano riapre il dossier: ecco la delibera che può far (ri)esplodere la polemica
13 ore fa:Pallavolo Rossano travolge Cutro e vola in finale di Coppa Calabria
11 ore fa:Trebisacce, Brutto (FdI): «La Tenenza dei Carabinieri rafforza sicurezza e Stato»
7 ore fa:Corigliano soffre ma cala il poker: battuto l’Union Kroton 4-1
8 ore fa:Agguato a Rossano a Salvatore Morfò. Fermato il presunto autore
18 ore fa:Nuova Odigitria, il ritorno dell'icona bizantina a Corigliano nel libro di Ernesto Paura

Presentati i progetti realizzati dalla Provincia di Cosenza sulle minoranze linguistiche

1 minuti di lettura

COSENZA - Si è tenuta questa mattina, nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia, la Conferenza Stampa di presentazione dei Progetti realizzati dalla Provincia di Cosenza sulle minoranze linguistiche appartenenti al territorio provinciale, grazie ai contributi ministeriali e a quelli della Regione Calabria.

«Le minoranze linguistiche presenti sul nostro territorio sono un tutt’uno con la nostra popolazione, ma rappresentano in realtà un valore aggiunto», ha esordito in apertura la Presidente Rosaria Succurro, ringraziando i Sindaci per la loro presenza.

«Grazie ai Sindaci – ha continuato la Presidente – perché c’è un lavoro importante di attenzione per gli usi, i costumi, una tradizione che non vogliamo venga dispersa. La Provincia di Cosenza, per merito di una grande sinergia con la Regione Calabria e con i Ministeri è riuscita, ottenendo finanziamenti dedicati, a portare a compimento una serie di progetti e di iniziative importanti, al fine di promuovere e valorizzare il grande patrimonio culturale dei Comuni di identità linguistica albanese e occitana. Un lavoro di squadra, che ha portato grandi risultati nella direzione del riconoscimento di una identità culturale preziosa e da preservare».

«Nel corso della Conferenza - si legge nella nota - sono stati illustrati i progetti per i quali l’Ente è stato beneficiario di specifici finanziamenti: Museo Virtuale della storia e della cultura occitana e Museo della storia e della cultura albanese. Il progetto è stato illustrato dalla Project Manager Chiara Spadini, che ha presentato un affascinante tour virtuale delle bellezze culturali custodite dalle comunità di identità linguistica albanese ed occitana, in modo da superare i limiti spaziali e scoprirne la bellezza con un semplice click; “Laboratorio di storia illustrata con la tecnica del fumetto in lingua occitana e il laboratorio di animazione teatrale in lingua occitana”, presentato dalla Fumettista Michela Di Cecio che ha parlato di un progetto finalizzato alla tutela e valorizzazione della lingua occitana con particolare riferimento alle giovani generazioni;“Genius Loci, ovvero la prima mappa videografica del territorio arbëresh della Provincia di Cosenza, progetto presentato dalla regista, autrice e performer Angelica Artemisia Pedatella».

«Un lavoro intenso e proficuo, il cui fine precipuo è la promozione, la valorizzazione e la conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale delle minoranze linguistiche presenti nel nostro territorio», ha concluso la Presidente Succurro.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.