39 minuti fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
2 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
1 ora fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
16 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
5 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
18 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
23 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”

Grande successo per lo stand culinario del Majorana ai Fuochi di San Marco

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO «Il format preferito dall’Istituto Professionale Alberghiero (Ipseoa), vale a dire, il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva, gomito a gomito tra studenti e docenti, ad eventi con presenze importanti che richiedono professionalità e competenza, si è dimostrato vincente anche in occasione della 188esima edizione dei Fuochi di San Marco, nel centro storico di Rossano. Quello dell’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) Majorana - riportano nella nota - è stato uno degli stand più visitati».

 «Esperienze come queste – sottolinea soddisfatto il Dirigente Scolastico Saverio Madera – contribuiscono a far crescere consapevolezza negli studenti e a migliorare la reputazione di una Scuola che investe molto nella formazione e nella dotazione di tutti gli strumenti necessari per affrontare il mondo del lavoro. Pasta cresciuta con lievito madre».

«Pasta cresciuta con lievito madre. È, questa, la ricetta proposta dal Majorana: delle pizzette fritte nella doppia versione, basilico e pomodoro e con crema di baccalà al profumo di limone. La corposa brigata, composta dagli allievi e dalle allieve delle classi seconda, terza e quarta dell’Istituto Professionale Alberghiero, guidata dai docenti Pietro Bloise, Antonio Farace, Roberto Pastore e Rita Spataro con i tecnici Carmine Brutto e Andrea Tunnera, ha saputo gestire il fiume di persone che si è letteralmente riversato su corso Garibaldi a pochi passi da Piazza Steri, cuore della Città Alta riscaldata dai tanti falò accesi per ricordare quel terremoto del 1836 che costrinse i residenti a riversarsi sulle strade». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.