3 ore fa:Rifiuti, il Tribunale condanna il Comune di Crosia: oltre 1 milione di euro alla cooperativa Città Pulita
3 ore fa:Solstizio d’estate 2026, oggi il giorno più lungo dell’anno: inizia ufficialmente la stagione astronomica
16 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
7 minuti fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
17 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
18 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
19 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
1 ora fa:PD Cosenza, Le Fosse: «Serve una vera fase nuova, non la riproposizione delle stesse logiche»
37 minuti fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
17 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori

Enel rinuncia la produzione di idrogeno da energia rinnovabile: il dissenso dei Sindacati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Nella giornata di ieri ci è stata comunicata la rinuncia da parte di Enel al progetto sperimentale per la produzione di idrogeno da Fonti Energetiche Rinnovabili previsto per il sito di Corigliano Rossano, oltre che per il sito di La Spezia interessato da analoga progettualità. Lo ricordiamo Enel, in partenariato con il Comune e l'Università della Calabria, aveva presentato un progetto al quale era stato assegnato un contributo pubblico di 15 milioni di euro a valere sui bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».

È quanto scrivono unitamente in un comunicato Giuseppe Guido Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno, Giuseppe Lavia Cisl Cosenza, Paolo Cretella Uil Cosenza.                                                        

«Come OO. SS eravamo stati i primi ad avanzare una proposta in questa direzione per l'impianto di contrada Cutura ed avevamo ritenuto il progetto una novità positiva per il territorio. Riteniamo tale rinuncia un fatto grave, una scelta che non comprendiamo perché' l'idrogeno è una delle opzioni che il nostro paese ha messo al centro della sua strategia energetica. Una rinuncia motivata da ragioni economiche, per una presunta non convenienza, adottata non solo per Corigliano Rossano, ma anche per l'impianto di La Spezia».

«Con la scelta di dire no all'idrogeno viene ad essere spento anche l'ultimo barlume di speranza per la valorizzazione a fini produttivi del sito, dopo tanti fallimenti, sacrificando tutto sull'altare di presunte risultanze economiche. Pertanto riteniamo non più rinviabile un confronto fra il nuovo vertice di Enel, le scriventi OO.SS. e le Istituzioni, per valutare se è possibile disegnare un futuro per un impianto che ha contributo allo sviluppo del territorio. In caso contrario, si proseguano le attività di demolizione e smantellamento, con un cronoprogramma stringente, riconsegnando alla città un'area cerniera e baricentrica, sulla quale poter allocare servizi di area vasta. L'invito che rivolgiamo a tutti è quello di tenere fuori il futuro del sito dalle diatribe elettorali che a noi non interessano, lavorando a tutela degli interessi di questo territorio».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia