7 ore fa:Domenica del Mare 2026, tra Cariati e Schiavonea due giorni dedicati alla gente di mare
5 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
6 ore fa:Francesco Agrelli torna con “Penélope Cruz”: il nuovo singolo uscirà il 26 giugno
11 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
11 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
9 ore fa:Edilizia residenziale pubblica, Open Day della Cgil e del Sunia a Lauropoli
10 ore fa:Laboratorio Analisi di Corigliano, a un anno dalla chiusura esplode la polemica: «Promesse disattese»
4 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
8 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Comune in un vicolo cieco tra promesse e cattiva gestione»
3 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali

Il monito di Monsignor Francesco Savino dopo le intimidazioni ai cantieri della Statale 106

1 minuti di lettura

Intimidazioni nei cantieri del Terzo Megalotto della nuova statale jonica, il Vescovo Francesco Savino, ancora una volta ci mette la faccia. Il vice presidente della Cei infatti, sarà giovedì prossimo nel campo base di Villapiana Scalo, per manifestare personalmente la propria solidarietà e vicinanza alle Aziende, ai tecnici, e agli operai che lavorano nel più grande cantiere attualmente presente nel territorio italiano.

L'appuntamento nel quartier generale della Webuild Sirjo è per le ore 12.30. Monsignor Savino sarà accolto dall' ing. Salvatore Lieto Amministratore Delegato di Sirjo Scpa- Webuild Ss Jonica, dagli altri vertici del contraente generale e dalle maestranze. Non è la prima volta che l'alto presule bitontino farà tappa nei cantieri della statale 106. Il Vescovo fatto Popolo ha deciso di esserci e far sentire forte la sua voce, il suo grido d'allarme, alla luce degli ultimi atti intimidatori ospitati sul cantiere del Terzo megalotto della statale, con ignoti che nella notte tra il 9 e 10 Giugno scorso, hanno incendiato due mezzi  meccanici, un  merlo sollevatore telescopio e un' escavatore parcheggiati in un cantiere sito sul lato nord del torrente Raganello. Identico scenario il 25 maggio scorso, quando invece era stata data alle fiamme una gru cingolata che si trovava nel cantiere di contrada Fornara, sempre in agro di Cassano allo Ionio.

Un'escalation criminale, una serie di attentati incendiari che hanno scosso e non poco il Vescovo, che ha deciso, senza batter ciglio, come peraltro ha sempre fatto, al suo ritorno da Roma dove sarà impegnato in Vaticano, di far visita ai cantieri per lanciare un messaggio forte e preciso contro questo fenomeno criminale inquietante, che in meno di venti giorni ha attenzionato ben due volte i mezzi utilizzati per i lavori di costruzione dell'importante arteria stradale che dall'innesto tra la Statale Jonica con la Strada Statale 534 a Roseto Capo Spulico, si estende per 38 chilometri.

Grazie a quest'opera che costerà 1,3 miliardi di euro, somma evidentemente assai appetibile per le 'ndrine, il Corridoio Ionico andrà incontro a una vera trasformazione, diventando un'infrastruttura stradale di grande comunicazione.

Nei giorni scorsi il Prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella ha convocato Anas, Webuild Sirjo e le forze dell'ordine per un vertice in Prefettura, per la salvaguardia della sicurezza dei lavoratori dagli atti intimidatori della microcriminalità organizzata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.