1 ora fa:Rinvenuta la carcassa di una tartaruga Caretta Caretta sulle spiagge di Pietrapaola
5 ore fa:Al via il 40° Premio Letterario Nazionale “Troccoli Magna Graecia”
1 ora fa:Co-Ro, tamponamento in località Foresta: rallentamenti alla vibilità
6 minuti fa:Co-Ro, sgomberato alloggio popolare occupato: casa assegnata a una famiglia in reale difficoltà
3 ore fa:Cassano, opposizioni all’attacco: «Classi al freddo, il Comune intervenga subito»
2 ore fa:Furti mirati e case devastate: nel centro storico di Rossano torna la paura
36 minuti fa:Controllo video sui pescherecci, scatta l’obbligo ma con una fase di transizione
4 ore fa:Amendolara, 200mila euro per il recupero del torrente Straface
3 ore fa:TIS, scontro politico a Crosia: «Il parere COSFEL non esiste». L’opposizione chiede dimissioni Sindaco
2 ore fa:Villapiana, arriva il commissario prefettizio: Alberico Gentile alla guida fino alle elezioni

Lavoratori Simet, Elda Renna: «Tutto resta fermo e nel buio più totale»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Tutto resta fermo e nel buio più totale, nonostante le nostre dimostranze a più livelli istituzionali». Inizia così la nota stampa a firma della portavoce di un gruppo di autisti licenziati della Simet, Elda Renna.  «Esporsi in Calabria per difendere semplici diritti, previsti dalla nostra bellissima Costituzione Italiana, significa, farsi terra bruciata intorno. Perciò, non solo stiamo difendendo, con le nostre umili forze, quei diritti minimi essenziali che rendono la vita di un essere umano dignitosa.ma ci scontriamo anche con quella mentalità retrograda in cui un cittadino deve fare come gli struzzi, mettere la testa sotto la sabbia e tacere».

I lavoratori lanciano un appello al Presidente della Regione e non solo: «Caro Occhiuto, caro prefetto, care aziende di autotrasporti tutte, noi non lo abbiamo fatto e non lo faremo. In questo contesto, già disastroso di suo, la situazione si aggrava, quando a metterci la faccia è una donna che svolge un lavoro considerato per soli uomini. "Non assumiamo donne ", "lasciatela stare quella femmina dà fastidio"! Se ci fosse più rispetto reciproco e soprattutto rispetto dei diritti minimi essenziali, nessuna donna o uomo, che difende il diritto al lavoro sarebbe considerata "femmina fastidiosa"».

Elda Renna conclude: «Siamo indietro culturalmente troppo e questo lo notiamo tutte le volte che un essere umano prova, semplicemente, a difendere i diritti minimi essenziali di sopravvivenza: lavoro, sanità, giustizia, la vita! Come diceva Camilleri: "Gli italiani non amano sentire le voci libere, le verità disturbano il loro cervello in sonnolenza perenne».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.