8 ore fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»
7 ore fa:Sicurezza sismica e innovazione, dall’Unical il “Metodo Durante” che conquista anche gli USA
9 ore fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
6 ore fa:Alta Velocità, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione difenda il nostro diritto alla mobilità»
8 ore fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
10 ore fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
5 ore fa:All'Auditorium Amarelli la presentazione del nuovo libro di Monsignor Luigi Renzo
7 ore fa:Corigliano-Rossano si spegne una serranda alla volta: la crisi sta divorando il territorio
6 ore fa:Gelata nella Sibaritide, il Sindaco Iacobini attiva le procedure per verificare stato di emergenza
4 ore fa:Paura sulla Statale 106, violento scontro in località Boscarello: ci sono feriti

Scuola e spopolamento nell'entroterra: dal prossimo anno 3mila alunni in meno in provincia di Cosenza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Lo spopolamento del sud, la dispersione scolastica e il calo demografico stanno fiaccando il sistema educativo del meridione. La Calabria, e nello specifico la provincia di Cosenza, vive sulla sua pelle la chiusura di interi plessi e il peggioramento dei parametri educativi, soprattutto se messi a paragone con zone più fortunate dello stivale.

Negli scorsi giorni abbiamo scritto del caso dell’Ipsia di Longobucco (leggi qui l’articolo), ma non è detto che nei prossimi anni non ci possano essere altri casi di saracinesche abbassate nel mondo scolastico. Ciò che conta in questi casi è andare a snocciolare i numeri e confrontarli con quelli dell’anno scorso. 

Nella nostra provincia saranno circa 3000 gli alunni in meno rispetto all’anno scolastico 2022-2023 (da 257.093 a 254.806), un calo di iscrizioni che colpiranno le autonomie scolastiche.

Ma com’è la situazione nei paesi dell’entroterra ionico-silano? Abbiamo letto i numeri ufficializzati dall’ambito provinciale e, specificamente, delle comunità di Cropalati, Paludi, Caloveto, Longobucco, Bocchigliero, Mandatoriccio, Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati. Analizzando soltanto primaria e secondaria di primo grado, si è notato che, rispetto ad altre zone della provincia, i numeri non sono propriamente drammatici malgrado il forte calo. 

Nelle primarie l’IC Cropalati (che ha al suo interno anche Paludi e Caloveto) si nota un saldo positivo con un aumento di iscritti: dai 113 dello scorso anno ai 124 di quest’anno. Male, invece, Longobucco e Bocchigliero (da 78 a 74) e l’IC Mandatoriccio (composto anche da Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati) che cala da 215 a 210.

Passando, invece, alle secondarie di secondo grado si registra una diminuzione nelle iscrizioni da 256 a 241. Paludi, che ha solo una pluriclasse, avrà quattro alunni in meno, Cropalati passa da 31 a 24 e crollo di Calopezzati che dai 31 passa a 19. Dati positivi, invece, da Caloveto (+7), Pietrapaola (+9) e Longobucco (+2).

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.