14 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
10 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
13 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
11 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
14 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
11 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
13 ore fa:La Vignetta dell'Eco
12 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
12 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
10 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»

Scuola e spopolamento nell'entroterra: dal prossimo anno 3mila alunni in meno in provincia di Cosenza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Lo spopolamento del sud, la dispersione scolastica e il calo demografico stanno fiaccando il sistema educativo del meridione. La Calabria, e nello specifico la provincia di Cosenza, vive sulla sua pelle la chiusura di interi plessi e il peggioramento dei parametri educativi, soprattutto se messi a paragone con zone più fortunate dello stivale.

Negli scorsi giorni abbiamo scritto del caso dell’Ipsia di Longobucco (leggi qui l’articolo), ma non è detto che nei prossimi anni non ci possano essere altri casi di saracinesche abbassate nel mondo scolastico. Ciò che conta in questi casi è andare a snocciolare i numeri e confrontarli con quelli dell’anno scorso. 

Nella nostra provincia saranno circa 3000 gli alunni in meno rispetto all’anno scolastico 2022-2023 (da 257.093 a 254.806), un calo di iscrizioni che colpiranno le autonomie scolastiche.

Ma com’è la situazione nei paesi dell’entroterra ionico-silano? Abbiamo letto i numeri ufficializzati dall’ambito provinciale e, specificamente, delle comunità di Cropalati, Paludi, Caloveto, Longobucco, Bocchigliero, Mandatoriccio, Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati. Analizzando soltanto primaria e secondaria di primo grado, si è notato che, rispetto ad altre zone della provincia, i numeri non sono propriamente drammatici malgrado il forte calo. 

Nelle primarie l’IC Cropalati (che ha al suo interno anche Paludi e Caloveto) si nota un saldo positivo con un aumento di iscritti: dai 113 dello scorso anno ai 124 di quest’anno. Male, invece, Longobucco e Bocchigliero (da 78 a 74) e l’IC Mandatoriccio (composto anche da Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati) che cala da 215 a 210.

Passando, invece, alle secondarie di secondo grado si registra una diminuzione nelle iscrizioni da 256 a 241. Paludi, che ha solo una pluriclasse, avrà quattro alunni in meno, Cropalati passa da 31 a 24 e crollo di Calopezzati che dai 31 passa a 19. Dati positivi, invece, da Caloveto (+7), Pietrapaola (+9) e Longobucco (+2).

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.