1 ora fa:Aeroporto Crotone, la carta del Cargo per salvarlo. Ma il vero nodo resta il bacino d’utenza: la Sibaritide
29 minuti fa:Aggressioni e fuga nel carcere di Castrovillari, Rapani (FdI): «Vicini alla polizia penitenziaria»
2 ore fa:Il Circolo Culturale Rossanese riapre le porte: ripartono incontri, libri e musica a Palazzo De Rosis
6 ore fa:Laino Borgo e Laino Castello unite da "Il Ponte dei single"
5 ore fa:Presidenza provincia, il Pd di Corigliano-Rossano rompe gli indugi: Stasi al centro della sfida
8 ore fa:Tragedia nel Salento, muore in un incidente il 47enne Giuseppe Turano, originario di Corigliano
7 ore fa:Criticità strade provinciali, sopralluogo a Cassano: «La Provincia assume impegni chiari e importanti»
3 ore fa:Crisi politica Villapiana, le critiche di Grande: «Scelta grave e discutibile, così si penalizzano lavoratori e città»
59 minuti fa:Il Cropalati travolge la Nuova Real Sorrento: Il "Gallo" guida ogni singola carica rossoblù
4 ore fa:Le ragazze della Pallavolo Rossano battono la Silan Volley

Scuola e spopolamento nell'entroterra: dal prossimo anno 3mila alunni in meno in provincia di Cosenza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Lo spopolamento del sud, la dispersione scolastica e il calo demografico stanno fiaccando il sistema educativo del meridione. La Calabria, e nello specifico la provincia di Cosenza, vive sulla sua pelle la chiusura di interi plessi e il peggioramento dei parametri educativi, soprattutto se messi a paragone con zone più fortunate dello stivale.

Negli scorsi giorni abbiamo scritto del caso dell’Ipsia di Longobucco (leggi qui l’articolo), ma non è detto che nei prossimi anni non ci possano essere altri casi di saracinesche abbassate nel mondo scolastico. Ciò che conta in questi casi è andare a snocciolare i numeri e confrontarli con quelli dell’anno scorso. 

Nella nostra provincia saranno circa 3000 gli alunni in meno rispetto all’anno scolastico 2022-2023 (da 257.093 a 254.806), un calo di iscrizioni che colpiranno le autonomie scolastiche.

Ma com’è la situazione nei paesi dell’entroterra ionico-silano? Abbiamo letto i numeri ufficializzati dall’ambito provinciale e, specificamente, delle comunità di Cropalati, Paludi, Caloveto, Longobucco, Bocchigliero, Mandatoriccio, Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati. Analizzando soltanto primaria e secondaria di primo grado, si è notato che, rispetto ad altre zone della provincia, i numeri non sono propriamente drammatici malgrado il forte calo. 

Nelle primarie l’IC Cropalati (che ha al suo interno anche Paludi e Caloveto) si nota un saldo positivo con un aumento di iscritti: dai 113 dello scorso anno ai 124 di quest’anno. Male, invece, Longobucco e Bocchigliero (da 78 a 74) e l’IC Mandatoriccio (composto anche da Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati) che cala da 215 a 210.

Passando, invece, alle secondarie di secondo grado si registra una diminuzione nelle iscrizioni da 256 a 241. Paludi, che ha solo una pluriclasse, avrà quattro alunni in meno, Cropalati passa da 31 a 24 e crollo di Calopezzati che dai 31 passa a 19. Dati positivi, invece, da Caloveto (+7), Pietrapaola (+9) e Longobucco (+2).

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.