17 minuti fa:Longobucco, torna "Vinedde in Movimento": arte di strada, musica e sapori fanno rivivere il borgo
12 ore fa:Despar, la CISL denuncia criticità nei punti vendita: chiesto un incontro urgente a Maiora
11 ore fa:Sicurezza sul lavoro, Madeo: «Bene l'adeguamento alla normativa nazionale, servono più tutele»
13 ore fa:I Blackout elettrici non sono un'emergenza imprevedibile ma fragilità della rete
12 ore fa:Sanità nelle aree interne: «Servono protocolli integrati e mezzi dedicati per garantire soccorsi tempestivi»
13 ore fa:Carcere di Rossano, un solo agente per sezione e detenuti psichiatrici senza cure: «La sicurezza è venuta meno» | VIDEO
12 ore fa:La Madonna della Neve attraversa il mare e unisce le due coste della città
11 ore fa:Sibari in Progress, oggi Raphael Gualazzi e domani Enrico Rava protagonisti della rassegna ai Parchi Archeologici
14 ore fa:Il consiglio comunale di Castrovillari unito per difendere il diritto alla salute
14 ore fa:Per il Lago di Mormanno in arrivo i fondi per la riqualificazione

Scuola e spopolamento nell'entroterra: dal prossimo anno 3mila alunni in meno in provincia di Cosenza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Lo spopolamento del sud, la dispersione scolastica e il calo demografico stanno fiaccando il sistema educativo del meridione. La Calabria, e nello specifico la provincia di Cosenza, vive sulla sua pelle la chiusura di interi plessi e il peggioramento dei parametri educativi, soprattutto se messi a paragone con zone più fortunate dello stivale.

Negli scorsi giorni abbiamo scritto del caso dell’Ipsia di Longobucco (leggi qui l’articolo), ma non è detto che nei prossimi anni non ci possano essere altri casi di saracinesche abbassate nel mondo scolastico. Ciò che conta in questi casi è andare a snocciolare i numeri e confrontarli con quelli dell’anno scorso. 

Nella nostra provincia saranno circa 3000 gli alunni in meno rispetto all’anno scolastico 2022-2023 (da 257.093 a 254.806), un calo di iscrizioni che colpiranno le autonomie scolastiche.

Ma com’è la situazione nei paesi dell’entroterra ionico-silano? Abbiamo letto i numeri ufficializzati dall’ambito provinciale e, specificamente, delle comunità di Cropalati, Paludi, Caloveto, Longobucco, Bocchigliero, Mandatoriccio, Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati. Analizzando soltanto primaria e secondaria di primo grado, si è notato che, rispetto ad altre zone della provincia, i numeri non sono propriamente drammatici malgrado il forte calo. 

Nelle primarie l’IC Cropalati (che ha al suo interno anche Paludi e Caloveto) si nota un saldo positivo con un aumento di iscritti: dai 113 dello scorso anno ai 124 di quest’anno. Male, invece, Longobucco e Bocchigliero (da 78 a 74) e l’IC Mandatoriccio (composto anche da Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati) che cala da 215 a 210.

Passando, invece, alle secondarie di secondo grado si registra una diminuzione nelle iscrizioni da 256 a 241. Paludi, che ha solo una pluriclasse, avrà quattro alunni in meno, Cropalati passa da 31 a 24 e crollo di Calopezzati che dai 31 passa a 19. Dati positivi, invece, da Caloveto (+7), Pietrapaola (+9) e Longobucco (+2).

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.