3 ore fa:Costa ionica al setaccio: 10 lavoratori in nero, 10mila prodotti insicuri e 5 arresti per droga
3 ore fa:Alessandria del Carretto, Pino Aprile porta nel borgo il futuro dell’uomo tra Sud, aree interne e intelligenza artificiale
4 ore fa:Albidona accoglie una nuova famiglia eritrea: si completa l’ampliamento del progetto SAI
51 minuti fa:Vent’anni senza Sara, da Villapiana a Gubbio una storia di dolore diventata cammino di fede
2 ore fa:Rocca Imperiale, consegnati i lavori per eliminare il passaggio a livello: cantiere al via dal 24 agosto
1 ora fa:Ferragosto fuori dagli schemi: Odissea 2000 punta sul circo e i sapori calabresi
4 ore fa:Caloveto celebra chi resta: «La Calabria è una montagna in mezzo al mare, ripartiamo dai borghi»
21 minuti fa:Il cannolo siciliano sposa il fico Dottato: a San Cosmo Albanese l’Arbëria si incontra a tavola
1 ora fa:Cropalati, dopo la Sagra dei Maccheroni il borgo alza il sipario: stasera arriva Franco Ricciardi
2 ore fa:Castrovillari, il Festival del Folklore torna nel cuore della città: Piazza D’Arienzo diventa un salotto da mille posti

Scuola e spopolamento nell'entroterra: dal prossimo anno 3mila alunni in meno in provincia di Cosenza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Lo spopolamento del sud, la dispersione scolastica e il calo demografico stanno fiaccando il sistema educativo del meridione. La Calabria, e nello specifico la provincia di Cosenza, vive sulla sua pelle la chiusura di interi plessi e il peggioramento dei parametri educativi, soprattutto se messi a paragone con zone più fortunate dello stivale.

Negli scorsi giorni abbiamo scritto del caso dell’Ipsia di Longobucco (leggi qui l’articolo), ma non è detto che nei prossimi anni non ci possano essere altri casi di saracinesche abbassate nel mondo scolastico. Ciò che conta in questi casi è andare a snocciolare i numeri e confrontarli con quelli dell’anno scorso. 

Nella nostra provincia saranno circa 3000 gli alunni in meno rispetto all’anno scolastico 2022-2023 (da 257.093 a 254.806), un calo di iscrizioni che colpiranno le autonomie scolastiche.

Ma com’è la situazione nei paesi dell’entroterra ionico-silano? Abbiamo letto i numeri ufficializzati dall’ambito provinciale e, specificamente, delle comunità di Cropalati, Paludi, Caloveto, Longobucco, Bocchigliero, Mandatoriccio, Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati. Analizzando soltanto primaria e secondaria di primo grado, si è notato che, rispetto ad altre zone della provincia, i numeri non sono propriamente drammatici malgrado il forte calo. 

Nelle primarie l’IC Cropalati (che ha al suo interno anche Paludi e Caloveto) si nota un saldo positivo con un aumento di iscritti: dai 113 dello scorso anno ai 124 di quest’anno. Male, invece, Longobucco e Bocchigliero (da 78 a 74) e l’IC Mandatoriccio (composto anche da Campana, Scala Coeli, Pietrapaola e Calopezzati) che cala da 215 a 210.

Passando, invece, alle secondarie di secondo grado si registra una diminuzione nelle iscrizioni da 256 a 241. Paludi, che ha solo una pluriclasse, avrà quattro alunni in meno, Cropalati passa da 31 a 24 e crollo di Calopezzati che dai 31 passa a 19. Dati positivi, invece, da Caloveto (+7), Pietrapaola (+9) e Longobucco (+2).

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.