13 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
17 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
14 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
12 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
13 minuti fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
16 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»
14 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
12 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
18 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
13 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova

Cassano, in arrivo 698mila euro per trasformare una villa confiscata in un centro "Dopo di Noi"

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Nell'ambito della realizzazione degli obiettivi previsti dal Pnrr Investimento 2 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, Componente 3 – Interventi speciali per la coesione territoriale, Missione 5 – Inclusione e coesione, al Comune di Cassano – dopo aver vinto il relativo bando – sono stati destinati 698mila euro per trasformare "Villa Forastefano", bene confiscato alla 'ndrangheta, in un centro per persone a mobilità ridotta "Dopo di noi". Il progetto era stato redatto e approvato lo scorso marzo: la ristrutturazione dell'immobile sarebbe dovuta costare circa 700mila euro e si era pensato proprio ai fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, per l'adeguamento e la trasformazione della struttura abitativa esistente. Dopo l'ok al finanziamento da parte dell'Agenzia per la Coesione Territoriale - che era arrivato lo scorso dicembre - ora il sindaco Giovanni Papasso ha provveduto a firmare l'apposita convenzione utile ad ottenere materialmente i fondi per poi definire appalto e lavori.

Gli interventi consentiranno di rendere la villa confiscata agibile ed idonea all'uso come struttura per il "Dopo di noi" che permetterà alla struttura di poter accogliere fino a sei posti letto oltre quello di emergenza e avere a propria disposizione locali da adibire a spazi collettivi oltre agli spazi per il personale e per i servizi necessari al funzionamento della struttura stessa. Per garantire l'accesso al primo piano degli ospiti con disabilità sarà installato un impianto di sollevamento esterno posto sul perimetro sud del fabbricato, adottando questa scelta, inoltre, si otterrà un minore impatto sull'estetica dei prospetti principali e sull'economia dei lavori. Prevista anche la sistemazione di tutta l'area verde di pertinenza, si provvederà all'inerbimento dell'area e alla piantumazione di alberi, arbusti e siepi, saranno realizzati orti dedicati agli ospiti, un'area con pavimentazione antitrauma per le attività all'aperto, un patio e percorsi pedonali. Uno spazio dovrà essere dedicato ai parcheggi riservati agli ospiti e al personale.

«La gestione della struttura – ha spiegato ancora il sindaco Papasso – verrà affidata mediante evidenza pubblica o cooperative sociali "no profit" private che opereranno in sinergia con la struttura del Distretto socio assistenziale e, proprio nel corso della scorsa settimana, procedendo di pari passo con la firma della convenzione, gli uffici comunali hanno provveduto a far partire l'apposito avviso pubblico. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti perché con la realizzazione del "Dopo di Noi" interverremo sul settore dell'accoglienza dei "ragazzi speciali" portatori di handicap rimasti soli dopo la scomparsa dei loro genitori. Questa realizzazione rappresenterà la politica dei fatti concreti nella politica dei servizi sociali oltre ad essere una testimonianza forte, decisa e coraggiosa».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.