15 ore fa:Sanità, sit-in davanti all’Ospedale: «Così si mette a rischio la vita dei pazienti»
5 ore fa:FdI riparte da Cassano: “Qui il cuore della Sibaritide, ora mettiamo a sistema le eccellenze”
14 ore fa:Operazione SS106: droga, armi e guida senza patente. Raffica di controlli sulla jonica
3 ore fa:Costume: a Vakarici la tradizione si fa moda
1 ora fa:Vittoria schiacciante in trasferta: Pallavolo Rossano asd batte 3-0 la Silan Volley
2 ore fa:Dal fango ai post: «Così non si amministra una città»
37 minuti fa:Co-Ro, i disagi di contrada Toscano dopo il ciclone: residenti amareggiati chiedono risposte - VIDEO
4 ore fa:Cittadinanza attiva Calabria cresce e rafforza il suo ruolo nella sanità regionale
7 minuti fa:A Mirto Crosia nasce la Piazza di Schierarsi con Di Battista
2 ore fa:Fratelli d’Italia Cassano Sybaris, al via il rilancio: territorio, giovani e cultura al centro

Boom di visitatori al Parco Archeologico di Sibari in occasione dell'iniziativa #domenicaalmuseo

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Grande successo per l’iniziativa promossa dal Parco Archeologico di Sibari #domenicaalmuseo. Ad esprimere soddisfazione per la riuscita dell’evento è il Direttore Filippo Demma che in una nota afferma: «I numeri assoluti del Parco archeologico di Sibari, se confrontati con quelli di altri istituti autonomi, sono bassi. Del resto, le “condizioni di giacitura” del sito e l’accessibilità fisica (raggiungibilità con mezzi pubblici, collegamento degli spazi etc) sono quel che sono e migliorarle richiede tempo e (molto) lavoro. In questi mesi quasi mai abbiamo guardato ai dati dell’affluenza e men che meno li abbiamo pubblicati sui social, anche quando sono stati molto incoraggianti in termini di incremento percentuale (e qualche volta di numero assoluto). Continueremo a non farlo, soprattutto per una semplice ragione: noi non siamo qui per rincorrere il numero dei visitatori. Se questa fosse stata la ratio, l’autonomia non sarebbe stata data a siti come il nostro ed altri simili.

Siamo qui invece per tutelare e valorizzare un patrimonio e per inserirlo nel contesto territoriale cui appartiene ed al cui sviluppo culturale, sociale ed economico deve partecipare. Siamo qui per migliorare tutti i servizi culturali, stimolare e fornire supporto alle attività socio-culturali che si svolgono intorno a noi, migliorare l’esperienza di visita.

Però domenica scorsa ci siamo dovuti arrendere ai numeri: è entrato al museo in un solo giorno più o meno lo stesso numero di persone che l’anno passato lo aveva visitato nell’intero mese di marzo».

Moltissimi tornavano per la seconda o terza volta negli ultimi due anni. Molti ci hanno lasciato tracce del loro passaggio, sotto forma di complimenti, suggerimenti e critiche su post-it, registri e web».

E conclude: «Non i numeri, non gli incassi (non quelli di domenica, quelli del resto dell’anno) - con i quali finanzieremo progetti per pagare straordinari al personale e prolungare gli orari di apertura in estate - ma questa considerazione, il fatto che “a volte (spesso, cioè) ritornano” è quello che ci motiva, all’inizio di questo freddo mese di marzo dell’anno di grazia duemilaventitré».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.