51 minuti fa:Donna trovata morta in un fondo agricolo: non si esclude l’omicidio
3 ore fa:Emodinamica, i direttori delle Cardiologie fanno quadrato: «Nessuna chiusura. Le équipe itineranti serviranno per gli interventi programmati»
4 ore fa:Pietrapaola ritrova la sua estate, Labonia rivendica la svolta: «Cinque anni per tornare vivi»
24 minuti fa:Odissea 2000 si riempie di illusioni: domenica arriva il Festival della Magia
1 ora fa:Insiti, il Consorzio mantiene la promessa: riparata la condotta “marcia” sulla SP195 dopo la crisi dell’acqua
54 minuti fa:Emodinamica, Stasi attacca anche i direttori delle Cardiologie: «Se i DCA erano fuori norma, perché nessuno disse nulla?»
2 ore fa:A Corigliano-Rossano la piazza diventa una favola: letture sotto le stelle per i più piccoli
2 ore fa:Corigliano-Rossano, 73enne trovata morta in un terreno agricolo: ferite alla testa
3 ore fa:Calopezzati perde la sua costa, quattro milioni restano impantanati nella burocrazia
1 ora fa:Cassano Jonio, ordine pubblico e Piano spiaggia arrivano in Consiglio comunale

Trebisacce, Costanza: «l’Aletti è sempre più protagonista della vita del nostro comprensorio»

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Ancora un successo. Anzi no, due. L’Istituto “Ezio Aletti” di Trebisacce archivia febbraio con una duplice soddisfazione pubblica che ne attestano la presenza viva nel territorio nonché la bravura di docenti ed allievi.

Grande eco per l’evento culturale che ha visto protagonista il professore Giuseppe Nocca, autore del pregiato volume “Falerno: il Vino dei Cesari”, presentato in questi giorni presso l’Aula Magna della Sede centrale dell’Aletti. Alla manifestazione hanno partecipato importanti operatori del settore enogastronomico: i lavori sono stati moderati dal giornalista, Franco Maurella: il Dirigente Scolastico, Alfonso Costanza, ha salutato i presenti anche illustrando l’importanza di simili occasioni per la formazione degli allievi. Con l’autore, hanno disquisito del tema di giornata Maria Ida Avallone (proprietaria di “Villa Matilde” e Personaggio del vino per il 2022) e Francesco Pingitore (delegato della “Scuola Europea Sollelier” per la Calabria). I Professori Emilio Panio e Vincenzo Vuono, col supporto del Dirigente Scolastico, hanno programmato e coordinato tutte le fasi dell’evento.

Grande eco pure per la partecipazione dell’Istituto al “Carnevale di Francavilla Marittima”, evento di pregio organizzato dalla Pro Loco francavillese. La Pro Loco di Francavilla da anni si dedica alla promozione e sviluppo del territorio, ha una collaborazione con l’Istituto Aletti, realizzata attraverso una convenzione nell’ambito del Pcto e ha sempre avuto, fin dall'inizio delle sue attività, la finalità di promuovere Francavilla Marittima e le aree limitrofe nel campo del turismo, dell'informazione, della tutela e della conservazione delle tradizioni popolari. Alcune allieve dell’Aletti, preparate dalla Professoressa Maria Partepilo, hanno allestito un carro con relative coreografie ispirate alla famosa “Famiglia Addams”, successo televisivo di qualche anno fa fatto rivivere di recente da una nuova produzione “Mercoledì” del network Netflix. Ebbene, le black girls dell’Aletti hanno conquistato l’attenzione e la simpatia generali esibendosi appunto in alcune coreografie preparate in Istituto con l’ausilio della professoressa Mariolina Partepilo: davvero brave.

«Mi devo ripetere ma lo faccio con grande piacere: l’Aletti è sempre più protagonista della vita del nostro comprensorio-è stato il commento del Dirigente Scolastico, Alfonso Costanza-Sia che si tratti di iniziative di un certo spessore culturale, sia che si tratti di manifestazioni più popolari, l’Istituto è sempre protagonista apprezzato e di tutto questo non posso che andare orgoglioso e ringraziare personale e componente studentesca per le belle e continue affermazioni pubbliche registrate».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.