3 ore fa:Carburanti, Madeo: «Stangata su famiglie e imprese, il Governo intervenga subito sulle accise»
2 ore fa:Bandiera Blu, a Schiavonea una giornata dedicata alla sicurezza in mare e alla prevenzione dell'annegamento
4 ore fa:Rossano, nove piante di cannabis alte oltre due metri: arrestato un 66enne
12 minuti fa:Cassano Jonio, convocato il Consiglio comunale: in aula TARI, bilancio e Canale degli Stombi
1 ora fa:Corigliano Volley riparte dalla Serie A3: «Pronti per una stagione di crescita»
42 minuti fa:Pietrapaola presenta l'Agosto Pietrapaolese: un mese di eventi tra mare, borgo e tradizioni
2 ore fa:La Vignetta dell'Eco
4 ore fa:Cariati si schiera con Cuba: il Consiglio comunale condanna all’unanimità il blocco economico
3 ore fa:Il bilancio drammatico dell'incendio sul Pollino: almeno 900 ettari in cenere
2 ore fa:Successo per la Notte dello Ionio: a Sant'Angelo migliaia di persone per una serata da record

“Saracena Verace & Co”, evento per promuovere la cultivar per eccellenza dell'areale saracenaro

1 minuti di lettura

SARACENA - Se si afferma sempre più il turismo esperienziale riferito ai grandi attrattori alimentari, Saracena vuole giocare in questo segmento di economia sostenibile un ruolo fondamentale e strategico nell'areale del Pollino.

Nel comune conosciuto per il moscato passito al Governo di Saracena, vino dolce dalla tecnica di produzione unica al mondo, la produzione di qualità non è solo ascrivibile al vino ma anche all'olio, con un gran fermento di produttori e frantoiani che da anni consolidano una tradizione produttiva e di trasformazione che ha radici antichi. 

Qui la Verace di Saracena è stata iscritta da qualche anno anche nel registro nazionale dei presidi Slow Food dell'olio, sottolineando le caratteristiche di un terroir che attorno alle cultivar dell'olivo può e deve continuare ad investire in maniera intelligente. 

Nasce così l'iniziativa Saracena Verace & Co, organizzata dall'associazione produttori Verace di Saracena, con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Saracena, e la collaborazione di Fondazione Italiana Sommelier, la Pro Loco Sarucha, l'associazione culturale ricreativa Santa Maria del Gamio, Slow Food Magna Graecia - Pollino, Olio Calabria e l'associazione frantoiani Calabria Citra in programma per domani 12 novembre. 

Una giornata di approfondimento della cultivar per eccellenza dell'areale saracenaro e di valorizzazione degli altri prodotti agricoli di qualità e del territorio. 

«Puntare sulla qualità delle produzioni è la strada maestra per affermare l'areale di Saracena nello scacchiere agroalimentare del Pollino e dell'intera Calabria - ha sostenuto il sindaco di Saracena, Renzo Russo - Da parte nostra con eventi di questo tipo e altri che abbiamo messo in cantiere nel passato sul vino e continueremo ad organizzare in futuro, la massima collaborazione e sostegno con la rete dei produttori eroici che tramandano una tradizione e un saper fare che va custodito, valorizzato, messo a sistema per diventare un grande attrattore turistico esperienziale che può generare economia attorno alla terra e alla sostenibilità delle produzioni».

Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 16:00 nel borgo di Saracena con la passeggiata sulle strade dell'olio a cura dell'associazione Santa Maria del Gamio, prima di arrivare nel cuore della kasbah (il centro storico dai tratti arabeggianti) con la degustazione guidata di Olio extra vergine di oliva a cura di Fondazione Italiana Sommelier e l'apertura dei banchi d'assaggio di olio, vino e altre produzioni di Saracena nel Palazzo Mastromarchi. 

Alle ore 18:00 presso l'auditorium degli orti di Mastromarchi la tavola rotonda focalizzerà l'attenzione sulla Campagna olearia in corso e l'olivicoltura eroica del territorio. Si concluderà con la consegna degli attestati per i nuovi sommelier dell'olio Evo di Fondazione Italiana Sommelier.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.