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Il Peperoncino Jazz Festival farà tappa al Castello Ducale di Corigliano: un evento da non perdere

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CORIGLIANO-ROSSANO - C'è grande attesa a Corigliano Rossano per quella che sarà la seconda tappa in città del XXIPeperoncino Jazz Festival, in programma martedì prossimo, 6 settembre, nella magnifica cornice scenografica del Castello Ducale e inserita nella ricchissima programmazione del Co.Ro. Summer Fest 2022.

Dopo l'indimenticabile esibizione di quello che da oltre un ventennio è unanimemente considerato il miglior batterista jazz italiano, Roberto Gatto, che lo scorso 24 luglio nel suggestivo scenario del chiostro di Palazzo San Bernardino di Rossano ha ufficialmente inaugurato una strepitosa edizione del festival musicale più piccante d'Italia, l'evento ideato e diretto da Sergio Gimigliano e organizzato dall'attivissima associazione culturale Picanto si appresta, dunque, ad approdare nuovamente nel territorio comunale di quella che, ad oggi, a tutti gli effetti è la terza città calabrese e a fare tappa in un'altra sua storica location.

Nel cortile dell'imponente maniero – nel quale, nelle passate edizioni, si sono esibiti grandissimi artisti (da Gegè Telesforo a Sagi Rei, da Danilo Rea a Walter Ricci, da Sarah Jane Morris a Ryan Kilgore) quest'anno sarebbe dovuto salire uno degli indiscussi protagonisti del panorama jazzistico italiano: il trombettista Fabrizio Bosso, ma purtroppo, per cause di forza maggiore non imputabili all'organizzazione del festival, né agli enti che patrocinano la manifestazione – primo fra tutti il comune di Corigliano Rossano – non potrà essere presente.

Al suo posto, ad entusiasmare e coinvolgere il pubblico, ci sarà un vero e proprio gigante del jazz internazionale: l'alto sassofonista Jesse Davis, uno dei più importanti esponenti del jazz contemporaneo di New Orleans.

Nato musicalmente seguendo la tradizione della famiglia Marsalis e di altri musicisti jazz di Crescent City, è stato premiato come miglior musicista di jazz nell 1989 durante il Downbeat Music Fest in Philadelphia.

Altrettanto influenzato da Charlie Parker, Cannonball Adderley e Sonny Stitt, Jesse, che ndl corso della sua carriera ha suonato come sideman con i più incredibili artisti del panorama internazionale (da Chico Hamilton a Roy Hargrove, da Tana-Reid a Wynton Marsalis), stupisce e delizia il pubblico grazie alla sua tecnica impeccabile, alla sua inclinazione naturale al blues e al suo stile musicale, che potremmo definire "neo-bop". 

Nel corso della serata, che sarà ad ingresso libero in quanto fortemente voluta dall'Assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio del Comune di Corigliano Rossano Costantino Argentino e da tutta la compagine amministrativa guidata dal Sindaco Flavio Stasi e che sarà caratterizzata dalla degustazione dei migliori vini del Cosentino prodotti dalle aziende del Consorzio di tutela dei Vini Dop Terre di Cosenza serviti dai sommelier della F.I.S. Calabria, il fortissimo musicista americano salirà sul palco con una super band con Daniele Cordisco alla chitarra (vincitore del premio Massimo Urbani e sicuramente uno dei musicisti più interessanti degli ultimi anni sulla scena italiana, vanta in curriculum collaborazioni con artisti internazionali del calibro di:

Jeff Young, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Jimmy LaRocca, i fratelli Deidda, Gregory Hutchinson, Sarah McKenzie, Ronnie Cuber, Roberto Gatto, Roy Hargrove, Esperanza Spalding, Denise King, Stjepko Gut ecc.), il solidissimo Antonio Napolitano al contrabbasso e con il talentuoso batterista napoletano Elio Coppola (musicista che, nonostante la giovane età, si sta facendo prepotentemente strada nel panorama italiano ed internazionale, come dimostrano le prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Benny Golson, Peter Bernstein, David Kikoski, Dado Moroni, Tullio De Piscopo ecc.).

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia