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Trebisacce, l'Avis comunale cambia sede ma si cerca una struttura per l'accreditamento

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TREBISACCE - Cambio di sede per l'AVIS (Associazione volontari italiani donatori sangue), che lascia la piccola stanza che gli era stata assegnata all'interno dell’Ospedale G. Chidichimo di Trebisacce e si sposta presso un locale dell'ex-pretura.

Il presidente dell’Avis Comunale Trebisacce O.d.V., il cavaliere Madera Giuseppe, ha voluto ringraziare il già commissario del comune di Trebisacce Carlo Ponte "per la sua sensibilità, disponibilità e interesse nei confronti dell'Avis nonché per la concessione, a titolo gratuito, di una stanza, provvisoria, all'interno dell'edificio della vecchia pretura. La decisione di abbandonare la piccola stanza ubicata all'interno dell'ospedale di Trebisacce - ha dichiarato Madera - è  dovuta alla mancanza di una risposta, attesa per lunghissimi mesi, alle diverse richieste poste per la concessione di uno spazio più grande e più consono finalizzato all'accreditamento della sede Avis, dando così la possibilità ai tanti donatori di Trebisacce dei dintorni e dei tanti turisti che partecipano ogni anno con piacere alla raccolta, di avere la possibilità di donare il prezioso sangue ogni inizio del mese e per dare, inoltre, la possibilità ai ragazzi del servizio civile di svolgere il proprio impiego in una realtà come l'Avis, così impegnata e dedita al prossimo. Nell’augurare un buon lavoro alla neoeletta amministrazione comunale la speranza è di trovare una sistemazione adeguata per il futuro al fine di avere una sede  di riferimento per l'intero comprensorio".

Dunque, l'Avis si sposta, ma si tratta di uno spostamento temporaneo e non risolutivo in relazione al desiderio di portare sul territorio una vera e propria sede accreditata all'interno della quale sia possibile procedere ciclicamente con le donazioni del sangue, creando un reale punto di riferimento per tutto il territorio.

Attualmente l'Avis comunale di Trebisacce sta portando avanti una dinamica compagna di raccolta e donazione del sangue ricorrendo al sistema dell'autoemoteca, cioè un’autombulanza attrezzata per le donazioni che, capace di muoversi di paese in paese, consente la raccolta del vitale fluido.
Un sistema che sta garantendo indubbiamente frutti, ma che manca di una certa autonomia la quale potrebbe garantire sicuramente una necessaria crescita nell'entità delle donazioni.

Riuscirà l'Avis comunale di Trebisacce a raggiungere il proprio obiettivo, che sicuramente potrebbe generare un reale vantaggio sanitario per tutta la provincia di Cosenza?
Seguiremo con attenzione l'evolversi delle dinamiche e ve le racconteremo.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.