7 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
6 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
3 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
4 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
3 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
4 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
4 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
2 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
5 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
7 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora

Fillea Cgil Calabria: «Blocco cessione del credito, un male per le imprese di settore»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Le enormi e varie difficoltà riscontrate dalle imprese nella cessione dei crediti collegati ai vari Bonus e Superbonus 110, in alcuni casi, hanno bloccato completamente gli interventi rivelandosi come un vero e proprio colpo basso per la stessa esistenza delle imprese e mettendo sul lastrico anche centinaia di famiglie.

Il blocco delle banche e degli intermediari finanziari verso la cessione dei crediti, quindi, se continuerà a persistere sicuramente si rivelerà un vero e proprio colpo di mano verso la ripresa del settore e, soprattutto, avrà ricadute catastrofiche sia sull’occupazione e sia sulla stessa capacità industriale del nostro settore. Oggi, come non mai, quindi, c’è bisogno non dell’ennesima modifica normativa, ma di individuare un soggetto serio e “capiente” che possa, adesso e nel futuro, garantire la continuità nelle cessioni dei crediti.

Come Fillea Cgil Calabria, a onor di verità, dobbiamo riconoscere che gli ultimi interventi normativi hanno introdotto importanti novità che hanno contribuito a  procedure trasparenti e tutele  contrattuali a favore dei lavoratori e delle imprese serie, subordinando l’ottenimento dei benefici connessi ai bonus all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore, oltre a garantire ai lavoratori tutte le tutele previste nel contratto in termini di formazione obbligatoria, di salario e, soprattutto, di sicurezza.

Così come riconosciamo che altre norme introdotte hanno reso più tracciabili i flussi finanziari e hanno reso più facile il contrasto ai cantieri aperti solo sulla carta che sono alla base di gran parte delle truffe. Interventi normativi che, però, non hanno scalfito il “potere” del mondo delle banche e le evidenti deformazioni del nostro sistema creditizio.

Per noi della Fillea, la risoluzione della questione della cessione dei crediti è la problematica madre per poter garantire che i vari bonus e super bonus possano avere quegli effetti “salutari” sia a favore delle imprese e delle ricadute occupazionali e sia per aiutare le fasce più povere della popolazione a garantirsi l’efficienza energetica e la messa in sicurezza delle proprie abitazioni.

Ribadiamo che serve una soluzione drastica e decisiva che garantisca la cessione dei crediti proponendo la scesa in campo di Cassa Depositi e Prestiti a garantire la cessione dei crediti per i soggetti economicamente più fragili, con la costituzione di un Fondo Nazionale specifico che sia in grado di garantire subito liquidità alle imprese e di rientrare poi, con i saldi pluriennali di restituzione fiscale, nei 5 anni successivi.

(fonte comunicato stampa)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.