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Verso una prevedibilità dei terremoti: un progetto possibile? Ecco lo studio

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VILLAPIANA - Il centro ricerche scientifiche “Giambattista Callegari” (O. Bellini, P. Bianco, F. De Marco) di Villapiana (CS) e l’Associazione “Giambattista Callegari” (G. Callegari, A. Cappuccio, R. Gaudino) di Napoli presentano a Villapiana, il giorno 15 maggio 2022 il progetto. Verrà esposta una sintesi degli studi condotti negli ultimi anni sulle dinamiche delle placche tettoniche e della litosfera di aree dell’Italia e presentano un progetto di ricerca di lungo periodo. Gli studi sono stati condotti utilizzando un software e/o dei circuiti Lcr/Shf che permettono di esplorare la materia inorganica attraverso la sua espressione elettromagnetica.

La radionica di Giambattista Callegari ha ipotizzato e poi verificato che l’atomo è da considerarsi in un perenne stato di sub eccitazione elettronica naturale; come conseguenza di questa condizione, ciascun atomo si caratterizza per una propria oscillazione definita λk (una grandezza fisica reale, definita da una frequenza e da una lunghezza d’onda) dipendente dal radicale di Lord Kelvin. La radionica è quella parte della fisica Moderna e della radiotecnica che si occupa dello studio e delle applicazioni pratiche di questa condizione di sub eccitazione elettronica naturale.

È possibile rilevare la λk della materia, monocromatica per gli atomi, caratterizzata da una λk non monocromatica in caso di molecole e composti. La λk può essere rilevata attraverso l’utilizzo dei circuiti Lcr/Shf in versione analogica (Centrale radiobiologica callegari analogica) o del software (Centrale radiobiologica callegari digitale). La Centrale radiobiologica callegari è uno strumento di ricerca brevettato per lo studio scientifico, per la ricerca, per la sperimentazione e per l’applicazione su entità fisiche, organiche e inorganiche, esclusivamente tramite il loro campo elettromagnetico. La K Radioscopia in microonde hertziane è la metodologia di utilizzo di questi strumenti; la polarizzazione delle molecole dello spazio-aria, per risonanza magnetica, determina condizioni di entanglement, con uno scambio mutuo di Energia-Informazione tra l’oggetto reale e il sistema Lcr/Shf opportunamente condizionato.  

Lo studio delle placche tettoniche e delle aree dell’Italia ha fornito dati interessanti e il 3° esperimento di Villapiana ha lo scopo di approfondire l’esplorazione delle dinamiche del nostro pianeta e raccogliere dati, in particolare, sui fenomeni di compressione-estensione, sui geo-neutrini e sugli stati di accelerazione-decelerazione lungo i margini delle placche tettoniche e sulle faglie locali.  La conoscenza sistematica di questi fenomeni, della loro distribuzione alle diverse profondità, della distribuzione delle frequenze afferenti a campi specifici della Scala K Callegari nelle diverse aree ha permesso, a tutt’oggi, di prendere atto della presenza di aree ad alta o a bassa energia (E=fh).

Grazie alla K radioscopia in microonde hertziane sarà possibile conoscere la genesi e la diversa distribuzione energetica e tracciare delle “mappe” che aiuteranno a conoscere le dinamiche alla base delle attività sismiche. La radionica e la K radioscopia di Giambattista Callegari possono fornire una mole di informazioni tale da preparare un algoritmo che aiuti a conoscere le condizioni che aumentano le probabilità di prevedere aree e tempi di un sisma. I risultati delle osservazioni saranno messi a confronto con le attività sismiche registrate dagli enti, nazionali e internazionali, preposti. Il Centro di Ricerca di Villapiana e l’Associazione di Napoli pubblicheranno settimanalmente sul proprio sito web (www.villapiana.tv) i dati che emergeranno dalle K Radioscopie in microonde hertziane. Ci si avvia così verso una possibile prevedibilità dei terremoti. L’evento si svolgerà presso la sede dell’Associazione Villapiana Borgo Attivo in via Umberto I a Villapiana (Cs) nel pieno rispetto delle norme anti-covid vigenti.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia