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Ance Cosenza sfida la crisi economica con "E’ tempo di costruire. Città resilienti, infrastrutture, pace”

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COSENZA – “E’ tempo di costruire. Città resilienti, infrastrutture, pace” è il tema dell’Assemblea pubblica di Ance Cosenza, la sezione Edile di Confindustria Cosenza che si svolgerà domani mercoledì 6 aprile alle ore 16,30 presso la propria sede in Via Tocci.

Alla presenza di tanti ospiti, tra cui il presidente nazionale di Ance Gabriele Buia, l’occasione sarà propizia per discutere in maniera concreta delle questioni inerenti l’aumento generalizzato dei prezzi, le difficoltà di reperimento delle materie prime, i fortissimi rincari di gas, luce e carburanti, i nodi da sciogliere per realizzare infrastrutture fondamentali, fino ad offrire contributi utili a promuovere lo sviluppo, partendo dalle tante progettualità che le imprese, l’Associazione e gli stakeholders sono in grado di offrire.

Dopo i saluti del sindaco di Cosenza Franz Caruso, della presidente della Provincia Rosaria Succurro e del presidente degli industriali cosentini Fortunato Amarelli, interverrà il direttore di territorio Calabria e Sicilia di Bper Banca Giuseppe La Boria che tratterà il tema “Ristrutturare conviene”. La relazione di base sarà presentata dal numero uno dei costruttori calabresi Giovan Battista Perciaccante. Moderati dal direttore degli industriali e dei costruttori Rosario Branda, interverranno al panel di confronto il vicepresidente di Confindustria Natale Mazzuca, l'assessore regionale ai Lavori Pubblici Mauro Dolce ed il presidente nazionale Ance Gabriele Buia.

«Il tema che abbiamo scelto per la nostra assise – preannuncia il presidente Giovan Battista Perciaccante, alla guida anche di Ance Calabria - evoca speranza, impegno, condivisione. Non possiamo di certo mettere da parte le problematiche che affliggono il Paese, il territorio ed il nostro settore, ma cerchiamo di guardare oltre e di costruire insieme il domani collettivo con un approccio originale, partendo dal funzionamento della città e dalle interrelazioni con il sistema ambientale. Tutto ciò presuppone che vi sia la capacità di pianificare interventi utili a permettere alle città di proiettarsi verso il futuro, con impatti ambientali in grado di ridurre al minimo la dissipazione delle risorse naturali, contribuendo, così, a risolvere gli squilibri sociali esistenti. Un futuro che non può che passare dalla definizione di un progetto di città resilienti, più sicure, meno inquinate, a misura d’uomo, con una migliore qualità del costruito e con più verde urbano, che migliorano gli standard dei propri patrimoni edilizi anche per risparmiare energia e ridurre le emissioni di Co2».

«Gli strumenti fiscali esistenti – continua il presidente Perciaccante - sono in grado di poter innescare quel grande piano di manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza che noi costruttori auspichiamo da tempo. Il patrimonio immobiliare infatti è, nel suo complesso, particolarmente fragile ed energivoro. Basti pensare che il 65% degli immobili è antecedente alle prime norme antisismiche e che gli edifici attuali sono responsabili per il 40% delle emissioni che alterano il clima, avendo coscienza che un maggior inquinamento significa una diminuzione della qualità della vita, ma anche un aumento della spesa sanitaria nazionale».

Per il numero uno di Ance Cosenza e Calabria: «In questa direzione va focalizzato l’utilizzo degli incentivi fiscali disponibili, tra cui il cosiddetto Superbonus 110% che sta incontrando, però, alcuni problemi nell’attuazione, superati i quali si potrà ottenere più sicurezza e più efficienza per gli immobili, più slancio per l’economia. Ma la Calabria deve diventare innanzitutto un territorio sicuro avendo cura delle attività volte alla mitigazione del rischio idrogeologico e di quello sismico, per proseguire con difesa, tutela e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico. Di tutto questo ne parleremo nel corso della nostra Assemblea a cui parteciperanno, tra gli altri, molti presidenti e rappresentanti del nostro sistema Ance».

Per partecipare obbligatori super green pass e mascherina ffp2.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive