13 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
8 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
11 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
9 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
7 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
9 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
11 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
8 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
12 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
10 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari

«Troppi ritardi sulla spesa delle risorse comunitarie 2014-20. Occorre cambiare marcia»

1 minuti di lettura

COSENZA - «I dati Open Coesione aggiornati al 3.12.2021 scrive in una nota il Segretario dell'Ust Cisl Cosenza Giuseppe Lavia –, al netto di qualche stato di avanzamento non registrato, ci restituiscono un quadro molto preoccupante sulla capacità di spesa e di messa a terra degli investimenti a valere sul ciclo di programmazione 2014-2020, nella nostra regione e nel territorio provinciale».

«Sul ciclo di programmazione Por 2014-2020, degli investimenti per le infrastrutture risultano non avviati ben 63 progetti. Di questi, 27 interventi riguardano il tema Ambiente, in gran parte per interventi su depurazione, collettamenti fognari e ciclo dei rifiuti. Il totale dei progetti non avviati solo in questo ambito sfiora i 22 milioni di euro».

«21 sono i progetti sulle infrastrutture scolastiche che risultano non avviati in regione, 11 dei quali nella provincia di Cosenza che valgono 9,5 milioni di euro. Se passiamo dalla programmazione Por 2014-2020 al famigerato Patto per la Calabria, che utilizza le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, registriamo - prosegue Lavia - come il 14% dei progetti non risulti avviato e solo l’1% dei progetti risulti concluso».

«Il Patto per la Calabria destina 947 milioni di euro alle infrastrutture, per un totale di 700 progetti: 2 soli gli interventi portati a termine; 154 quelli non avviati. Per la provincia di Cosenza i progetti non avviati sono 69; 24 di questi superano il milione di euro. I progetti che non risultano avviati sul tema ambiente sono 40, quasi tutti su depurazione e collettori fognari, una delle priorità per la nostra regione».

«Complessivamente i progetti sulle infrastrutture del Patto per Calabria che risultano non avviati nella provincia di Cosenza valgono oltre 66 milioni di euro, 46 milioni dei quali sull’ambiente, quasi tutti su depurazione e reti di collettamento fognario. Evidentemente, -afferma ancora Giuseppe Lavia - al netto di qualche dato mancante, la fotografia ed i numeri che emergono sono impietosi».

«Occorre cambiare marcia, evitare di ripetere gli errori del passato e del presente sulla spesa, perché il lavoro si crea con la messa a terra degli investimenti e con l’apertura dei cantieri.O ccorre aiutare i Comuni che non hanno uffici tecnici e non hanno personale, perché altrimenti non riusciremo a spendere bene le risorse già disponibili e quelle che verranno con il Pnrr». 

«Occorre - conclude il Segretario Generale della Cisl della provincia di Cosenza - evitare il rischio di una nuova stagione di progetti “sponda” con i quali rendicontare risorse già assegnate in passato su nuovi piani e programmi che, invece, devono prevedere investimenti nuovi, realmente addizionali ed aggiuntivi, per evitare l’ennesima beffa».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia