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Roberto Occhiuto: «Rinnovo per 852 sanitari, ma la Regione chiederà risorse anche per il loro futuro»

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CATANZARO - «Le Aziende sanitarie provinciali e le Aziende ospedaliere calabresi hanno rinnovato, seguendo l’input dato loro dalla Regione, al momento fino al 30 giugno, tutti i contratti a tempo determinato del personale impiegato in questi mesi per fronteggiare l’emergenza Covid».

Lo annuncia il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto in una nota stampa.

«Medici e infermieri che hanno contribuito in modo decisivo alle ottime performance raggiunte dalla Calabria per quanto riguarda la campagna vaccinale, siamo stati per settimane i primi in Italia per somministrazioni – si legge nella nota - e per il contrasto alla pandemia: tutti ci collocavano in zona arancione già da fine autunno, e invece la Regione non ha mai varcato la soglia oltre la zona gialla».

«Il personale sanitario interessato da questi provvedimenti – afferma Occhiuto - è composto da 852 unità: 268 per l’Asp di Cosenza, 88 per l’Asp di Crotone, 44 per l’Asp di Catanzaro, 25 per l’Asp di Vibo Valentia, 73 per l’Asp di Reggio Calabria, 61 per l’Ao di Cosenza, 66 per l’Ao di Catanzaro, 126 per l’Ao Mater Domini, 101 per l’Ao Reggio Calabria».

«Le risorse utilizzate per finanziare i rinnovi dei contratti sono state reperite tra i fondi Covid non ancora spesi dalle Asp e dalle Ao, e tra i fondi PonGov. Ma la Regione vuole andare oltre – dichiara il governatore - questi professionisti sono stati indispensabili per il nostro territorio, e dunque chiederemo al governo risorse adeguate per il loro futuro».

«Oggi è l’ultimo giorno di stato d’emergenza, da domani inizia ufficialmente una nuova fase di convivenza con il virus. Ma la pandemia non sparirà da un giorno all’altro, e i contagi e i ricoveri nella nostra Regione devono essere un monito per non abbassare la guardia. Per queste ragioni – afferma Roberto Occhiuto - le strutture che hanno ben funzionato in questi mesi non andranno smantellate, e anzi in queste settimane saranno utilizzate anche in relazione all’arrivo di profughi dall’Ucraina».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive