3 ore fa:Estate di controlli nel Cosentino: irregolare il 64% degli esercizi verificati dalla Finanza
3 ore fa:Cariati, la moda sfila nel borgo e incontra la cultura: buona la prima per il Premio 103
4 ore fa:Castrovillari, il mondo danza nel Pollino: il Festival del Folklore compie quarant’anni
2 ore fa:San Giorgio Albanese scrive la carta del suo olio: disciplinare e patto di filiera entro novembre
4 ore fa:Parchi marini, operatori cercasi: la Calabria costruisce la rete del turismo sostenibile
29 minuti fa:Corigliano-Rossano, 73enne trovata morta in un terreno agricolo: ferite alla testa
44 minuti fa:Calopezzati perde la sua costa, quattro milioni restano impantanati nella burocrazia
1 ora fa:Pietrapaola ritrova la sua estate, Labonia rivendica la svolta: «Cinque anni per tornare vivi»
1 ora fa:Emodinamica, i direttori delle Cardiologie fanno quadrato: «Nessuna chiusura. Le équipe itineranti serviranno per gli interventi programmati»
2 ore fa:Emodinamica, Scutellà porta il caso in Consiglio regionale: «Non bastano équipe itineranti, serve l’H24»

Emergenza rifiuti, a Cariati il sindaco presenta un'esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio

1 minuti di lettura

CARIATI - «Emergenza rifiuti a causa della chiusura dell'impianto tmb di Bucita, presentato esposto alla Procura della Repubblica di Castrovillari per interruzione di pubblico servizio. È a rischio la stagione estiva. La situazione igienico sanitaria ed ambientale è al limite».

È quanto denuncia il Sindaco Filomena Greco rinnovando l'invito alla Regione Calabria ad intervenire, con i poteri sostitutivi previsti dalla legge regionale 14/2014, nel più breve tempo possibile per scongiurare ogni altro danno, anche economico, ai territori. Il termovalorizzatore di Gioia Tauro al momento è l'unica risposta possibile.

Da diversi mesi l'impianto tmb di Corigliano-Rossano non garantisce il normale conferimento dei rifiuti solidi urbani (rsu) indifferenziati e da più di tre settimane lo stesso risulta praticamente chiuso perché, a dire del gestore e così come trapela dalla stampa, non è possibile conferire gli scarti di lavorazione in discariche e/o trasportarli all'estero.

«Il disservizio – aggiunge il primo cittadino – ha travolto anche il comune di Cariati che nonostante le difficoltà economiche continua a fare di tutto per essere in regola con i pagamenti ed i cui cittadini con grande senso di responsabilità hanno portato la raccolta differenziata al 72%. L'ente – sottolinea - subisce pesantemente le conseguenze del continuo mancato servizio, anche in termini economici per le finanze comunali».

Ad oggi, a detta del gestore del sito e dell'Ato Cosenza, non sussistono prospettive che lascino sperare in una celere soluzione della problematica.

«Tali interruzioni che ormai perdurano e si ripetono continuamente – conclude Filomena Greco - sono dovute prevalentemente alle deficienze dell'impiantistica che è di proprietà della Regione Calabria e da una legislazione regionale, in materia di rifiuti, inadeguata».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive