23 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
13 ore fa:Corigliano da impazzire: rimonta epica e tris di Buongiorno
18 ore fa:Sanità nel caos, si dimette Bernardi: il caso Punto nascita di Co-Ro travolge l’Asp di Cosenza
17 ore fa:La festività delle Palme a Rossano: 1462-2026
15 ore fa:Stasi: «L’unico commissariamento utile è quello della Giunta regionale»
13 ore fa:Playoff Serie C: Pallavolo Rossano Asd travolge Siderno e vola ai quarti
24 minuti fa:Altomonte isolata, qualcuno vuole che il caso della Provinciale 121 arrivi a Roma
20 ore fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
19 ore fa:Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
1 ora fa:Palermo vince al quinto set contro Corigliano: seconda sconfitta consecutiva

Emergenza rifiuti, a Cariati il sindaco presenta un'esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio

1 minuti di lettura

CARIATI - «Emergenza rifiuti a causa della chiusura dell'impianto tmb di Bucita, presentato esposto alla Procura della Repubblica di Castrovillari per interruzione di pubblico servizio. È a rischio la stagione estiva. La situazione igienico sanitaria ed ambientale è al limite».

È quanto denuncia il Sindaco Filomena Greco rinnovando l'invito alla Regione Calabria ad intervenire, con i poteri sostitutivi previsti dalla legge regionale 14/2014, nel più breve tempo possibile per scongiurare ogni altro danno, anche economico, ai territori. Il termovalorizzatore di Gioia Tauro al momento è l'unica risposta possibile.

Da diversi mesi l'impianto tmb di Corigliano-Rossano non garantisce il normale conferimento dei rifiuti solidi urbani (rsu) indifferenziati e da più di tre settimane lo stesso risulta praticamente chiuso perché, a dire del gestore e così come trapela dalla stampa, non è possibile conferire gli scarti di lavorazione in discariche e/o trasportarli all'estero.

«Il disservizio – aggiunge il primo cittadino – ha travolto anche il comune di Cariati che nonostante le difficoltà economiche continua a fare di tutto per essere in regola con i pagamenti ed i cui cittadini con grande senso di responsabilità hanno portato la raccolta differenziata al 72%. L'ente – sottolinea - subisce pesantemente le conseguenze del continuo mancato servizio, anche in termini economici per le finanze comunali».

Ad oggi, a detta del gestore del sito e dell'Ato Cosenza, non sussistono prospettive che lascino sperare in una celere soluzione della problematica.

«Tali interruzioni che ormai perdurano e si ripetono continuamente – conclude Filomena Greco - sono dovute prevalentemente alle deficienze dell'impiantistica che è di proprietà della Regione Calabria e da una legislazione regionale, in materia di rifiuti, inadeguata».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive