2 ore fa:Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
1 ora fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti
4 ore fa:Dopo il carburante, l’allarme passa ai supermercati: saltano le consegne, tengono le scorte
1 ora fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»
49 minuti fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
29 minuti fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
3 ore fa:Sanità a Cassano, Articolo 21: «Bene i nuovi servizi, ma non chiamateli nuovo ospedale»
4 ore fa:Castrovillari, scommessa da 165 euro: centrata una vincita di quasi 50mila euro
2 ore fa:Scuola media di Lauropoli, in arrivo 150 mila euro dal PNRR per la riqualificazione antincendio: esulta la maggioranza
3 ore fa:Caporalato, la Calabria si candida a guidare le cinque regioni del Sud: «Servono servizi stabili e case»

Emergenza rifiuti, a Cariati il sindaco presenta un'esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio

1 minuti di lettura

CARIATI - «Emergenza rifiuti a causa della chiusura dell'impianto tmb di Bucita, presentato esposto alla Procura della Repubblica di Castrovillari per interruzione di pubblico servizio. È a rischio la stagione estiva. La situazione igienico sanitaria ed ambientale è al limite».

È quanto denuncia il Sindaco Filomena Greco rinnovando l'invito alla Regione Calabria ad intervenire, con i poteri sostitutivi previsti dalla legge regionale 14/2014, nel più breve tempo possibile per scongiurare ogni altro danno, anche economico, ai territori. Il termovalorizzatore di Gioia Tauro al momento è l'unica risposta possibile.

Da diversi mesi l'impianto tmb di Corigliano-Rossano non garantisce il normale conferimento dei rifiuti solidi urbani (rsu) indifferenziati e da più di tre settimane lo stesso risulta praticamente chiuso perché, a dire del gestore e così come trapela dalla stampa, non è possibile conferire gli scarti di lavorazione in discariche e/o trasportarli all'estero.

«Il disservizio – aggiunge il primo cittadino – ha travolto anche il comune di Cariati che nonostante le difficoltà economiche continua a fare di tutto per essere in regola con i pagamenti ed i cui cittadini con grande senso di responsabilità hanno portato la raccolta differenziata al 72%. L'ente – sottolinea - subisce pesantemente le conseguenze del continuo mancato servizio, anche in termini economici per le finanze comunali».

Ad oggi, a detta del gestore del sito e dell'Ato Cosenza, non sussistono prospettive che lascino sperare in una celere soluzione della problematica.

«Tali interruzioni che ormai perdurano e si ripetono continuamente – conclude Filomena Greco - sono dovute prevalentemente alle deficienze dell'impiantistica che è di proprietà della Regione Calabria e da una legislazione regionale, in materia di rifiuti, inadeguata».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive