2 ore fa:Olivicoltura, Rapani: «Dal confronto con il territorio arrivano i primi risultati» Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni
12 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
10 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
10 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
11 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
11 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
13 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
14 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
12 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
9 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»

Emergenza rifiuti, a Cariati il sindaco presenta un'esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio

1 minuti di lettura

CARIATI - «Emergenza rifiuti a causa della chiusura dell'impianto tmb di Bucita, presentato esposto alla Procura della Repubblica di Castrovillari per interruzione di pubblico servizio. È a rischio la stagione estiva. La situazione igienico sanitaria ed ambientale è al limite».

È quanto denuncia il Sindaco Filomena Greco rinnovando l'invito alla Regione Calabria ad intervenire, con i poteri sostitutivi previsti dalla legge regionale 14/2014, nel più breve tempo possibile per scongiurare ogni altro danno, anche economico, ai territori. Il termovalorizzatore di Gioia Tauro al momento è l'unica risposta possibile.

Da diversi mesi l'impianto tmb di Corigliano-Rossano non garantisce il normale conferimento dei rifiuti solidi urbani (rsu) indifferenziati e da più di tre settimane lo stesso risulta praticamente chiuso perché, a dire del gestore e così come trapela dalla stampa, non è possibile conferire gli scarti di lavorazione in discariche e/o trasportarli all'estero.

«Il disservizio – aggiunge il primo cittadino – ha travolto anche il comune di Cariati che nonostante le difficoltà economiche continua a fare di tutto per essere in regola con i pagamenti ed i cui cittadini con grande senso di responsabilità hanno portato la raccolta differenziata al 72%. L'ente – sottolinea - subisce pesantemente le conseguenze del continuo mancato servizio, anche in termini economici per le finanze comunali».

Ad oggi, a detta del gestore del sito e dell'Ato Cosenza, non sussistono prospettive che lascino sperare in una celere soluzione della problematica.

«Tali interruzioni che ormai perdurano e si ripetono continuamente – conclude Filomena Greco - sono dovute prevalentemente alle deficienze dell'impiantistica che è di proprietà della Regione Calabria e da una legislazione regionale, in materia di rifiuti, inadeguata».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive