9 minuti fa:Castrovillari, al carcere “Rosetta Sisca” in scena “Polemos – Lessico di guerra”
39 minuti fa:Cariati, al Museo un pomeriggio tra musica e poesia in onore di San Cataldo
5 ore fa:Weekend di primavera sulla Sibaritide-Pollino: più sole sulla costa, variabilità pomeridiana nelle aree interne
1 ora fa:Castrovillari, primo confronto unitario tra candidati sindaco promosso dagli studenti
4 ore fa:Da Corigliano-Rossano al Concertone del Primo Maggio: Bambina conquista il palco di San Giovanni
5 ore fa:Villapiana diventa capitale della musica: al via la 1ª edizione dei Masterclass Internazionali
4 ore fa:Dispersione scolastica: il problema nasce molto prima delle scuole superiori
3 ore fa:Tributi, Caputo incalza il Comune: «Se oggi servono verifiche straordinarie, allora i controlli ordinari hanno fallito»
2 ore fa: Forza Italia Cassano: «Meno polemiche e più responsabilità»
1 ora fa:Statale 106, la geografia della paura: in un anno 23 morti e 406 feriti

Morano sarà protagonista nell'anno dedicato al turismo di ritorno

2 minuti di lettura

E’ stato presentato venerdì scorso a Napoli, nell’ambito della Borsa mediterranea del turismo, dal presidente di rete destinazione sud, Michelangelo Lurgi, il progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno - Alla Scoperta delle Origini”. Vi hanno preso parte personalità istituzionali e politiche nonché rappresentanti delle maggiori realtà associative, Cral nazionali e buyers attirati dall’offerta ricettiva italiana.

Il piano, che in definitiva immagina la nascita di un Expo internazionale dell’italianità, interessa tutti i territori della Penisola. E consente a Regioni, Province e Comuni, in sinergia con le imprese, di esporre le proprie eccellenze mediante workshop, incontri d’affari esibizioni musicali, confronti, dibattiti e fiere. E’ contemplata la realizzazione nel periodo marzo 2023 - gennaio 2024 di manifestazioni aventi temi e obiettivi vari; sono inoltre previsti eventi culturali, enogastronomici, tour, confronti, dibattiti, esposizioni ecc. Un’articolata macchina organizzativa che stimolerà il coinvolgimento emotivo degli oltre settanta milioni di connazionali di seconda, terza e quarta generazione residenti all’estero: ad essi e a quanti abbiano la sensibilità e la voglia di avvicinarsi a questa forma di esperienza sarà suggerito un approccio innovativo ai luoghi e alla cultura delle origini.

«Lo spirito che muove gli indirizzi strategici concepiti da Rete Destinazione Sud – ha dichiarato il consigliere Mario Donadio, chiamato a rappresentare ufficialmente l’Amministrazione locale nella convention partenopea - è di rilanciare l’immagine dei borghi e attrarre visitatori e investimenti capaci di favorire lo sviluppo socioeconomico dei territori. Puntiamo molto su questa opportunità, poiché consideriamo il turismo di ritorno una leva attraverso cui valorizzare e diffondere le nostre bellezze, più e meglio di quanto non si stia già facendo con impegno e senza lesinare energie. Attraverso il progetto pensiamo di poter intercettare i concittadini sparsi nel mondo e suggerire loro una conoscenza del nostro borgo più efficace e diretta. Mi preme ringraziare il dr Michelangelo Lurgi per aver allestito un così valido modello di idee, e il dr Fabio Ragone, affermato ricercatore impegnato nello studio e approfondimento di particolari settori dell’emigrazione meridionale e moranese, con cui intratteniamo una proficua e avanzata interlocuzione rivolta all’individuazione di percorsi di crescita».

Stessa chiave di lettura per il sindaco Nicolò De Bartolo e per l’assessore Francesco Soave: «L’orgoglio dell’appartenenza, l’amore per la terra natia o d’origine familiare, i ricordi, le relazioni, la lingua/dialetto, i costumi, l’arte, il cibo sono senza dubbio elementi che fanno battere forte il cuore a quanti abbiano subito il drammatico fenomeno dell’emigrazione. Con l’ausilio di questo progetto» sostengono i due amministratori, «oltre a disegnare nuove linee di futuro, vorremmo provare a colmare i vuoti generati da distacchi e allontanamenti. In quest’ottica, assodata la facilità di movimento e la globalità dei flussi di comunicazione, avvalendoci del know how di Rete Destinazione Sud e dello specifico progetto presentato alla BMT, riteniamo si possa ottenere ottimi risultati, sia in termini di aumenti di flussi turistici sia come veicolo per rinsaldare legami e interscambi. Ma, di più, si fa strada, vogliamo dirlo, la motivata speranza che molti nostri connazionali possano tornare in Italia non solo come ospiti temporanei, bensì per contribuire in prima persona a rivitalizzare quelle aree del Paese, specie al Sud, che in passato non hanno potuto o saputo garantire occupazione e benessere».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.