3 ore fa:Corigliano-Rossano, danza e scenografie digitali al Metropol: successo per i saggi del Margherita Centro Studi Danza
4 ore fa:Odissea 2000 riparte e rilancia la sua missione sociale: «Educare i giovani vale quanto farli divertire»
44 minuti fa:Una casa fatta di luce, memoria e materia: Francesca Silvestri vola in semifinale a “Vinci una Casa in Sicilia”
1 ora fa:Trasporti, svolta per le Forze dell'Ordine: la Regione Calabria rafforza le agevolazioni sugli abbonamenti
5 ore fa:Violenza di genere e disabilità, a Co-Ro un seminario formativo per operatori e professionisti
3 ore fa:Parchi Marini inclusivi, alla Secca di Amendolara il primo brevetto sub per una persona con disabilità
1 ora fa:Nella Calabria del nord-est l'acqua c’è, ma non arriva nelle case
14 minuti fa:Vigili del Fuoco di Trebisacce, Rapani replica a Baldino: «Il risultato è del Governo Meloni, non del M5S»
16 ore fa:San Giorgio Albanese alla Farnesina, il borgo arbëresh scommette sul Turismo delle Radici
2 ore fa:Aggressione al Comune di Crosia, la Cisl alza la voce: «Più tutele e sicurezza per i dipendenti pubblici»

A Cassano un memorial dedicato a Chiara la ragazza scomparsa per talassemia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – Ieri a Cassano, ha avuto luogo un memorial dedicato a Chiara, la ragazza affetta da talassemia recentemente scomparsa. Un momento attorno al quale si è stretta tutta la comunità di concittadini e amici della giovane, ma anche dell’associazione Thalassemici di Cosenza, che attraverso una toccante lettera scritta da Daniele Luzzi, incita giovani e adulti a fare donazioni del sangue.

La talassemia è una malattia ereditaria del sangue che comporta un'anemia cronica dovuta alla ridotta o alla mancanza di sintesi, della proteina responsabile del trasporto di ossigeno attraverso tutto l'organismo.

La lettera è la testimonianza della vicinanza dell’associazione a Chiaretta, così veniva affettuosamente chiamata, strappata alla vita dalla malattia: «Chiara era una ragazza piena di vita, pronta sempre a sostenere chi avesse bisogno d’aiuto, nonostante le sofferenze vissute sin da bambina».

“Amica e sorella” prima che essere socia, così viene definita nella lettera. Un’associazione di volontariato giovane quella dei Thalassemici di Cosenza, nata per dare sostegno materiale e morale a chi è affetto da talassemia. Aggiunge nella lettera Luzzi lanciando un appello: «Bisogna promuovere la donazione di sangue fonte di vita per tutti noi, perché chi è affetto da questa malattia, sopravvive grazie al sangue donato, perché facciamo una trasfusione ogni 15 giorni. Capite bene cosa significa per noi la donazione di sangue, costa poco a chi la fa, ma per noi è davvero di vitale importanza, perché oltre a salvare vite in alcune circostanze, a noi talassemici, la vita la rende migliore, più serena».

«Chiara era la più giovane socia, ma – ricorda Luzzi – era una ragazza tenace, sempre in prima linea, pronta ad affrontare le battaglie più difficili, ma purtroppo quella più difficile per lei, non l’ha vinta. Abbiamo fatto l’impossibile per farla tornare da noi, consultando i migliori medici in Italia, ma non è bastato».

«Un grande vuoto, quello lasciato da Chiara nella vita di tutti - si legge nella parte conclusiva della lettera - un motivo in più per continuare a combattere per i talassemici cosentini, anche in sua memoria, affinchè la sua sofferenza non sia stata vana».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive