1 ora fa:Mirto Crosia, torna il Festival delle Lett(erat)ure: libri, sport, monaci e nuove generazioni
2 ore fa:Vacanze sempre più un lusso: a Co-Ro quasi una famiglia su tre con figli vive con un solo reddito
3 ore fa:San Demetrio Corone riparte dal pallone: nasce la Nuova Calcio Sandemetrese
1 ora fa:Rapani chiede l'esercito per presidiare il cantiere del nuovo ospedale
4 ore fa:Roseto Capo Spulico ospita la presentazione del volume "Affetti in saldo"
4 ore fa:Cassano presenta "Aranci in Scena": il cinema all'aperto che rievoca la televisione di una volta
25 minuti fa:Il vescovo di Rossano-Cariati vola a San Paolo per il centenario della festa dell’Achiropita
2 ore fa:Fratelli d’Italia si struttura a San Lorenzo del Vallo: Domenico Genovese nominato commissario comunale
55 minuti fa:Parità di genere e lavoro, la CISL Calabria: «La contrattazione deve diventare uno strumento quotidiano»
3 ore fa:Caloveto, il Consiglio comunale inaugura la nuova biblioteca come sede istituzionale

A Cassano un memorial dedicato a Chiara la ragazza scomparsa per talassemia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – Ieri a Cassano, ha avuto luogo un memorial dedicato a Chiara, la ragazza affetta da talassemia recentemente scomparsa. Un momento attorno al quale si è stretta tutta la comunità di concittadini e amici della giovane, ma anche dell’associazione Thalassemici di Cosenza, che attraverso una toccante lettera scritta da Daniele Luzzi, incita giovani e adulti a fare donazioni del sangue.

La talassemia è una malattia ereditaria del sangue che comporta un'anemia cronica dovuta alla ridotta o alla mancanza di sintesi, della proteina responsabile del trasporto di ossigeno attraverso tutto l'organismo.

La lettera è la testimonianza della vicinanza dell’associazione a Chiaretta, così veniva affettuosamente chiamata, strappata alla vita dalla malattia: «Chiara era una ragazza piena di vita, pronta sempre a sostenere chi avesse bisogno d’aiuto, nonostante le sofferenze vissute sin da bambina».

“Amica e sorella” prima che essere socia, così viene definita nella lettera. Un’associazione di volontariato giovane quella dei Thalassemici di Cosenza, nata per dare sostegno materiale e morale a chi è affetto da talassemia. Aggiunge nella lettera Luzzi lanciando un appello: «Bisogna promuovere la donazione di sangue fonte di vita per tutti noi, perché chi è affetto da questa malattia, sopravvive grazie al sangue donato, perché facciamo una trasfusione ogni 15 giorni. Capite bene cosa significa per noi la donazione di sangue, costa poco a chi la fa, ma per noi è davvero di vitale importanza, perché oltre a salvare vite in alcune circostanze, a noi talassemici, la vita la rende migliore, più serena».

«Chiara era la più giovane socia, ma – ricorda Luzzi – era una ragazza tenace, sempre in prima linea, pronta ad affrontare le battaglie più difficili, ma purtroppo quella più difficile per lei, non l’ha vinta. Abbiamo fatto l’impossibile per farla tornare da noi, consultando i migliori medici in Italia, ma non è bastato».

«Un grande vuoto, quello lasciato da Chiara nella vita di tutti - si legge nella parte conclusiva della lettera - un motivo in più per continuare a combattere per i talassemici cosentini, anche in sua memoria, affinchè la sua sofferenza non sia stata vana».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive