8 ore fa:Ritiro degli ingombranti, Papasso lancia l’allarme: «Non c’è altro tempo da perdere»
3 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
4 ore fa:Trebisacce celebra la poesia: Emilia Valenzano vince il XXI Premio Internazionale “Roberto Farina”
1 ora fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
4 ore fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente
7 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
5 ore fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali
6 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
5 ore fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito
7 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»

A Cassano un memorial dedicato a Chiara la ragazza scomparsa per talassemia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – Ieri a Cassano, ha avuto luogo un memorial dedicato a Chiara, la ragazza affetta da talassemia recentemente scomparsa. Un momento attorno al quale si è stretta tutta la comunità di concittadini e amici della giovane, ma anche dell’associazione Thalassemici di Cosenza, che attraverso una toccante lettera scritta da Daniele Luzzi, incita giovani e adulti a fare donazioni del sangue.

La talassemia è una malattia ereditaria del sangue che comporta un'anemia cronica dovuta alla ridotta o alla mancanza di sintesi, della proteina responsabile del trasporto di ossigeno attraverso tutto l'organismo.

La lettera è la testimonianza della vicinanza dell’associazione a Chiaretta, così veniva affettuosamente chiamata, strappata alla vita dalla malattia: «Chiara era una ragazza piena di vita, pronta sempre a sostenere chi avesse bisogno d’aiuto, nonostante le sofferenze vissute sin da bambina».

“Amica e sorella” prima che essere socia, così viene definita nella lettera. Un’associazione di volontariato giovane quella dei Thalassemici di Cosenza, nata per dare sostegno materiale e morale a chi è affetto da talassemia. Aggiunge nella lettera Luzzi lanciando un appello: «Bisogna promuovere la donazione di sangue fonte di vita per tutti noi, perché chi è affetto da questa malattia, sopravvive grazie al sangue donato, perché facciamo una trasfusione ogni 15 giorni. Capite bene cosa significa per noi la donazione di sangue, costa poco a chi la fa, ma per noi è davvero di vitale importanza, perché oltre a salvare vite in alcune circostanze, a noi talassemici, la vita la rende migliore, più serena».

«Chiara era la più giovane socia, ma – ricorda Luzzi – era una ragazza tenace, sempre in prima linea, pronta ad affrontare le battaglie più difficili, ma purtroppo quella più difficile per lei, non l’ha vinta. Abbiamo fatto l’impossibile per farla tornare da noi, consultando i migliori medici in Italia, ma non è bastato».

«Un grande vuoto, quello lasciato da Chiara nella vita di tutti - si legge nella parte conclusiva della lettera - un motivo in più per continuare a combattere per i talassemici cosentini, anche in sua memoria, affinchè la sua sofferenza non sia stata vana».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive