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Covid, Filcams Cgil chiede la chiusura delle attività commerciali il giorno dell'Epifania

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CATANZARO - «Ci saremmo aspettati maggiore sensibilità e più attenzione da parte del Presidente Occhiuto riguardo alle misure di prevenzione contro il Covid, nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici del Commercio e dei cittadini in generale».

È quanto dichiarano i segretari generali Filcams CGIL, fisascat CISL e UIltucs Uil rispettivamente Giuseppe Valentino, Fortunato Lopapa, Caterina Fulciniti. 

«Basta entrare in un supermercato, come succede alla stragrande maggioranza dei cittadini calabresi per rendersi conto della condizione di rischio nella quale siamo ricaduti. C’è un evidente calo d’attenzione sulle misure di prevenzione e sicurezza previsti dai Protocolli, è saltato il distanziamento sociale, l’igienizzazione e la sanificazione, addirittura in alcuni ipermercati tra natale e capodanno sono stati rimossi i conta persone».

«La corsa ai guadagni ed ai consumi ha di fatto prevalso sul buonsenso e sulla salute pubblica.

Per queste ragioni, nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori e per tutelare la salute dell’intera popolazione calabrese, chiediamo al Presidente Occhiuto un gesto di rispetto ed attenzione, ordinando la chiusura delle attività commerciali il 6 gennaio, giorno dell'Epifania».

 

 

 

 

 

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia