2 ore fa:Trebisacce, blitz antidroga dei Carabinieri: due arresti e sequestro di hashish e cocaina
3 ore fa:Martina Colombari a Morano Calabro con la commedia "Venerdì 13"
1 ora fa:Esami di Judo e Ju Jitsu Fijlkam: promozioni e Cinture Nere per Dojo Bushi
56 minuti fa:Il Carnevale di Bocchigliero 2026: tre giorni di festa, colori e partecipazione
2 ore fa:Parco del Pollino, dal 21 al 24 maggio il raduno Acta Plantarum: focus sulla biodiversità
1 ora fa:Al Polo Infanzia Magnolia il dialetto entra a scuola con un laboratorio educativo per i bambini
5 ore fa:Anemos, il Comune di Corigliano-Rossano protagonista nel Programma Interreg Grecia-Italia
4 ore fa:Riforma delle Province, Critelli e Mazza: «Aperta la strada a una battaglia di dignità per il rilancio degli Enti intermedi»
4 ore fa:SP 197 “della diga di Tarsia”: segnali positivi per il completamento della galleria
3 ore fa:Rossano a Lamezia per chiudere i conti: in palio il primato nel Girone G

Psr, Gallo: «Per la spesa la Calabria è tra le Regioni più virtuose. Ora puntare alla qualità»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Oggi vogliamo rappresentare la nostra soddisfazione per un altro risultato importante che il dipartimento Agricoltura della Regione Calabria ha raggiunto per il 2021. Ancora una volta, come l’anno scorso, con un anno di anticipo, abbiamo evitato il rischio di disimpegno automatico dei fondi (N+3) per il raggiungimento degli obiettivi di fine 2022, attestando una grossa accelerazione della spesa.  Oggi annunciamo anche il salvataggio di Arcea. Sembrava questo un obiettivo impossibile da raggiungere dopo tre anni di monitoraggio da parte della Commissione Europea, ma ora possiamo esprimere la nostra più grande gratificazione per aver salvato l’ente pagatore fondamentale per i nostri agricoltori. Pertanto, in questi giorni andranno in pagamento ulteriori 5 milioni di euro e, prima della fine dell’anno, altri 28 che direttamente erogheremo all’economia calabrese».

Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, e Risorse agroalimentari e forestali, Gianluca Gallo, nel corso della conferenza stampa durante la quale sono stati illustrati risultati di spesa del Programma di sviluppo rurale della Calabria e il salvataggio di Arcea.

Presenti al tavolo anche il dirigente generale del dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, e il commissario straordinario di Arcea, Salvatore Siviglia, che l’assessore Gallo ha pubblicamente ringraziato «per avere, insieme a tutto lo staff tecnico, contribuito a raggiungere questo risultato che sfata il luogo comune secondo il quale – ha detto - al Sud e in Calabria i soldi non si spendono».

«Per la spesa – ha aggiunto - siamo tra le Regioni più virtuose. Ce lo riconosce la Commissione Europea. Ma ora dobbiamo dare importanza non solo all’accelerazione della spesa, ma anche alla qualità. Per questo ci stiamo attrezzando per difendere il Mezzogiorno e la nostra regione sul tavolo nazionale dove si sta discutendo di Pac e di ridefinizione dei pagamenti diretti».

Il dirigente Giovinazzo, entrando nel dettaglio delle cifre, ha parlato di “un tasso d’impegno del Psr v.9.0 del 100,6%. «In sostanza – ha spiegato – la spesa certificata sull’avanzamento finanziario del Programma al 15/12/2021 ammonta a 867.724.411,05 e raggiunge il 79,65% della dotazione finanziaria».

Per quanto riguarda Arcea, il commissario Siviglia ha affermato che «i risultati raggiunti sono il frutto di una serie di azioni implementate con una serie di incontri preliminari tra i servizi della Dg Agri, il Mipaaf e l’Arcea. Tutto il lavoro svolto – ha precisato – è stato valutato positivamente dall’Autorità competente e con il decreto direttoriale dello scorso 14 ottobre è stato confermato il riconoscimento di organismo pagatore rilasciato nel 2009. Ora ci proponiamo di diventare anche organismo pagatore delle altre regioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.