6 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
9 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
6 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
5 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
10 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
8 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
7 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
7 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
9 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
8 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo

Castrovillari, al via diversi progetti per far rivivere il patrimonio culturale identitario

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il Comune di Castrovillari, porta avanti l’impegno per la conoscenza diffusa delle impronte identitarie nel  territorio anche grazie al progetto “a scuola insieme”. Un progetto nato dalla collaborazione con le istituzioni scolastiche ed altri soggetti, per dare vita ad azioni di educazione permanente, alla riscoperta e risignificazione del patrimonio esistente.

Lo afferma, per conto dell’Amministrazione Lo Polito, il presidente della quarta Commissione consiliare permanente, Carmine Vacca, il quale rilancia la positività di tali sinergie in cui si sta lavorando per ripossedere, con dignità, ciò che abbiamo ricevuto in forma materiale ed immateriale.

«Già in questi giorni la Commissione vaglierà il progetto “Castrovillari Città delle Pergamene” finalizzato- spiega il consigliere-, alla rinascita, accurata, degli istituti culturali della nostra città come lo sono la Biblioteca civica, l’Archivio storico cittadino e di Stato. La ratio – aggiunge - è che ogni presidio di questi, scuola compresa, deve mettersi al servizio della comunità a cui appartiene. Non possiamo continuare – indica- ad essere i gestori di un patrimonio culturale che non frequentiamo e che non conosciamo più.  La scuola, per questo, deve essere la prima destinataria e conoscitrice di ogni politica del patrimonio, che rappresenta la grande palestra della formazione civica dei ragazzi.  Questo valore e risorsa - afferma- è, pertanto, la casa di tutti che, se frequentata e apprezzata fin da bambini, la sentiremo davvero come “nostra»”.

«Un’opportunità, insomma – asserisce-, per riprendere quell’essere in presenza che aiuta a vivacizzare i luoghi della “memoria storica” come chiese, palazzi, castelli, ville, cortili, pergamene, libri che raccontano quanto tramandato; e perché questi scrigni preziosi tornino a “palpitare” e ad essere, ancora, espressione delle tensioni e dei vissuti della gente nonché luoghi in cui l’assetto sociale viene interrogato».

«Da qui, pure, per esempio, l’attività del Comune nel progetto dal titolo “La Casa di Tutti” sostenuto dal Ministero dell’Istruzione che ci vede in rete con le scuole “Garibaldi-Alfano-Da Vinci” ed il “Polo Arberesh” di Lungro per contrastare le povertà educative. Iniziativa che, in parallelo e correlazione con quella che stiamo per varare-richiama Vacca-, ci vede fortemente implicati per ridare centralità ai cosiddetti istituti culturali i quali, per tornare ad essere riferimento di ogni costruzione civica, devono divenire luoghi pregni di fisicità e di relazioni».

«Su questo- ribadisce il consigliere – l’Amministrazione comunale, con la Commissione consiliare, è impegnata ad incoraggiare, valorizzare ed incrementare tali modalità che non possono essere solo consegnate all’interesse di cittadini, studenti, studiosi e ricercatori che, fruendo degli spazi dotati, approfondiscono elementi o fattori culturali grazie al patrimonio di cui disponiamo. Ecco allora l’urgenza di un’opera su cui ci stiamo adoperando “a più mani”, che susciti, generi e coinvolga perché le nostre Impronte tornino ad essere protagoniste d’identità viva di cui non può fare a meno neppure la Ripresa, nella quale ci sfida pure questo Tempo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.