19 ore fa:Co-Ro scrive alla sua Patrona: nasce il concorso letterario dedicato all’Achiropita
3 ore fa:Bancarotta fraudolenta documentale, condanna annullata a imprenditore di Crotone
59 minuti fa:Ex LSU/LPU, l’allarme da Cassano: «Dopo una vita a servizio dei Comuni rischiamo pensioni da fame»
19 ore fa:Trebisacce, dal 6 luglio arriva il presidio antincendio dei Vigili del Fuoco
2 ore fa:Il rosso d'estate delle tre del pomeriggio
5 ore fa:La Vignetta dell'Eco
17 ore fa:Dagli scarti della liquirizia un materiale hi-tech: la startup sarda guarda alla Piana di Sibari
1 ora fa:Un taglio, una speranza. torna l’iniziativa solidale per sostenere la ricerca oncologica
21 ore fa:Cassano Jonio istituisce le Consulte comunali
18 ore fa:Alto Jonio ancora ai margini: tradita la promessa sulla Sibari-Rocca Imperiale

Il maestro Tordo conquista anche il Piemonte: realizza il Premio alla Carriera per il Presidente della Crusca

1 minuti di lettura

CROSIA – Un susseguirsi di attività finalizzate a migliorare sempre di più l’offerta in favore dei fruitori che apprezzano lo stile messo in campo da un giovane maestro orafo come Domenico Tordo. Le sue opere sono sempre più richieste, anche al di fuori dei confini regionali. Un impegno certosino che, grazie al suo pragmatismo e alle sempre più consistenti relazioni sociali messe in campo, sta dando ottimi frutti nella crescita professionale dell’orafo ionico. 

Commenti positivi giungono da più parti. Recentemente il maestro Tordo ha realizzato dei lavori per appositi e importanti riconoscimenti e premi da consegnare ad altrettanti personaggi di spicco del mondo della cultura, delle professioni e della musica. Andiamo per gradi. Nei giorni scorsi, ad Acqui Terme (Alessandria), una lastra d’argento incisa, sbalzata e dipinta completamente a mano, realizzata da Domenico Tordo è stata donata, come Premio alla Carriera, al Presidente delle Crusca, Claudio Marazzini.

Il riconoscimento è stato attribuito da parte dell’Associazione “Archicultura” della cittadina piemontese al termine di una lectio magistralis del professore Marazzini su "Pro e contro Dante. Bilancio di un classico nel suo settecentenario".

Anche in Calabria le opere di Tordo sono sempre più valutate con un occhio di positiva ammirazione. In questo mese, nella terza città della Calabria, Corigliano-Rossano, l’Ordine degli avvocati di Castrovillari, in sinergia con l’Aiga, Associazione giovani avvocati, della sezione di Rossano, con l’organismo di mediazione  R.L. mediare e conciliare e l’Ondif, Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia, con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano, ha tenuto un convegno di studi, diviso in due giornate, sul tema “La nuova stagione di riforme sulla giustizia civile: quali prospettive?”. Al termine dei lavori sono state consegnate dieci lastre realizzate da Domenico Tordo a rispettivi protagonisti dell’evento culturale e formativo, effettuato, appunto, nella città bizantina.

Non sono semplici targhe, ma vere e proprie opere d’arte orafa, caratterizzate dall’ unicità dei singoli prodotti. Essendo lavorate totalmente a mano, ciascuna è differente dall’altra.  Ma il maestro Tordo è anche il creatore dell’ormai nota linea “La Calabria nel cuore”.

Nei giorni scorsi, presso la delegazione municipale di Mirto ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione dell’Anno accademico 2021/2022 del locale Istituto Donizetti. Fra gli ospiti sono giunti nella cittadina ionica, anche i direttori del Conservatorio di musica di Cosenza, il M° Francesco Perri e di Vibo Valentia, il M° Vittorino Naso. Ai due illustri ospiti, l’orafo Tordo, su invito del direttore del Donizetti, Giuseppe Greco, ha consegnato personalmente due monili, rappresentanti proprio “La Calabria nel cuore”. I gioielli sono stati particolarmente apprezzati dai due musicisti nonché rappresentanti di due importanti istituzioni del mondo della musica.    

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.