Sila Outdoor, via libera a 14 milioni di euro: la montagna calabrese punta sul turismo tutto l'anno
Firmato il decreto ministeriale che finanzia il progetto promosso dal GAL Sila Sviluppo. Previsti 19 interventi tra turismo esperienziale, sport outdoor, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali
CAMIGLIATELLO SILANO -
La Sila prova a compiere un salto di qualità nella sfida del turismo sostenibile e destagionalizzato. Con un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro, di cui quasi 10 milioni di finanziamento pubblico, prende ufficialmente forma il progetto "Sila Outdoor – Un'esperienza autentica tra natura, storia ed enogastronomia", destinato a ridefinire il posizionamento dell'altopiano calabrese nel panorama turistico nazionale.
A comunicarlo è il GAL Sila Sviluppo, soggetto responsabile del Patto Territoriale Silano, che ha annunciato la firma del decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy relativo all'approvazione del finanziamento.
L'intervento rientra nel programma nazionale dedicato ai progetti pilota per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale dei territori e rappresenta uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni destinati alla valorizzazione della montagna calabrese.
L'obiettivo è ambizioso: trasformare la Sila in una destinazione capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno, superando la tradizionale stagionalità che per decenni ha caratterizzato l'economia turistica dell'altopiano.
Il progetto si fonda su una visione integrata che mette insieme ospitalità, sport outdoor, attività invernali, turismo esperienziale, enogastronomia, agroalimentare di qualità, artigianato locale e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.
Saranno complessivamente 19 gli interventi finanziati, di cui 16 promossi da soggetti privati e 3 da enti pubblici.
Tra questi assume particolare rilevanza il progetto presentato in forma associata da sei Comuni del comprensorio silano, considerato un esempio concreto di cooperazione istituzionale e di pianificazione condivisa dello sviluppo territoriale.
Le risorse saranno utilizzate per migliorare la qualità dell'offerta ricettiva, creare nuovi servizi dedicati ai visitatori, rafforzare le attività all'aria aperta e valorizzare le eccellenze ambientali e produttive dell'altopiano.
Una strategia che punta a rendere la Sila sempre più competitiva nel mercato del turismo naturalistico e sostenibile, segmento in forte crescita sia in Italia che all'estero.
Un ruolo centrale sarà affidato al Distretto Turistico Altopiano della Sila, chiamato a coordinare la promozione del territorio e a costruire un'offerta integrata capace di mettere in rete imprese, servizi e attrazioni.
«Questo importante risultato rappresenta il riconoscimento di un lavoro lungo e complesso, costruito con visione strategica, competenza e determinazione», ha dichiarato il presidente del GAL Sila Sviluppo, Antonio Candalise.
Secondo Candalise, il finanziamento consentirà non solo di rafforzare il sistema turistico locale ma anche di sostenere il tessuto imprenditoriale e favorire processi di sviluppo duraturi per le comunità dell'altopiano.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla struttura tecnica del GAL, coordinata dal direttore Francesco De Vuono, e al Consiglio di amministrazione che ha accompagnato il progetto fin dalle fasi iniziali.
Con il via libera definitivo a Sila Outdoor, la montagna calabrese si prepara dunque ad aprire una nuova stagione. Una stagione che punta a trasformare natura, paesaggi, tradizioni e qualità della vita in una leva concreta di sviluppo.
Perché la vera sfida oggi non è soltanto portare turisti in Sila. È fare in modo che la Sila diventi una destinazione da vivere dodici mesi l'anno.