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L'Annunziata annuncia l'inizio dell'utilizzo dei monoclonali

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COSENZA- Al via anche all’Annunziata l’  utilizzo degli anticorpi monoclonali, la nuova opzione terapeutica per la cura del Covid, in pazienti in condizioni cliniche lievi o moderate, ma con fattori di rischio, quali l’obesità, le patologie croniche importanti, i trattamenti emodialitici  che possono peggiorare il quadro clinico

Il Protocollo coinvolge i medici delle USCA, i medici dei distretti territoriali e i medici di famiglia e prevede la somministrazione dei monoclonali anche a pazienti in Pronto Soccorso che possiedono i criteri di eleggibilità.

«L’obiettivo prioritario dell’ opzione terapeutica  - ha dichiarato il direttore sanitario Angelo Barbato – è quella di bloccare la progressione della patologia e ridurre il numero dei ricoveri».

Alla Farmacia dell’Annunziata sono giunti tre tipologie di anticorpi monoclonali:  Bamlanivimab, Bamlanivimab + Etesevimab e Casirivimab + Imdevimab che consentono, al momento il trattamento di 99 pazienti.

Un'unica somministrazione endovena e l’anticorpo monoclonale riconosce la proteina espressa dal virus denominata “Spike” o “S”  e legandosi alla stessa   crea impedisce al virus di ancorarsi alla cellula e successivamente di essere riconosciuto come estraneo dal nostro sistema immunitario, che procede alla distruzione.

«Gli anticorpi monoclonali sono un’opzione terapeutica – ha concluso il dr Barbato  - nell’ambito di trattamenti destinati a pazienti con sintomi lievi o moderati, che si aggiungono alla strategia di contrasto alla diffusione del virus in cui restano prioritarie le misure di prevenzione e vaccinazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.