55 minuti fa:Il prezzo della pace: Paolo Mieli ospite al Festival della Legalità di Castrovillari
1 ora fa:Sila-Mare, il consiglio aperto finisce nel caos: sindaci lasciano l’aula tra polemiche e campanilismo
3 ore fa:Da Cariati un appello ai Comuni calabresi: seguire l’esempio di Torino sulla crisi cubana e sul diritto alla salute
4 ore fa:Cropalati, arriva Mondo Marcio: il rap italiano accenderà l'estate del borgo traentino
4 ore fa: La scuola primaria Monachelle celebra la solidarietà con una manifestazione sul tema
3 ore fa:Il Kiwanis Corigliano-Rossano Ippodamo da Mileto tra i “Grandi Donatori” del service distrettuale
2 ore fa:Riclassificazione Comuni montani, Fortunato (Cisl): «Non si possono ignorare le condizioni di difficoltà dei territori»
25 minuti fa:Torna lo Spettacolo degli Angeli: arte, luce e memoria al Teatro Metropol di Corigliano-Rossano
2 ore fa:Dalla cultura dell’emergenza alla prevenzione: serve una nuova strategia per il territorio
1 ora fa:Sibaritide Turismo premiata con l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente

Stabilizzazione ex Lsu-Lpu, Ciminelli denuncia: «Sindacati pronti a innescare una guerra tra poveri»

1 minuti di lettura

AMENDOLARA - «Qualcuno si è svegliato dal lungo letargo e si finge difensore degli interessi dei lavoratori quando nelle settimane scorse, durante le nostre battaglie, è sempre stato latitante».

È quanto afferma il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, che dopo le firme nei giorni scorsi per la stabilizzazione di 38 lavoratori totali (tra ex Lsu-Lpu ed ex articolo 7), ritorna sulla questione, rimproverando ancora una volta a «qualche sindacato e sindacalista la gestione farsesca di questa vertenza».

«Un uccellino ci ha sussurrato - riferisce Ciminelli - come ad alcuni sindaci prima sia stato consigliato di adottare le delibere di stabilizzazione a determinate condizioni, per poi intimare agli stessi di mettere sul piatto i soldi per l'incremento delle ore lavorative».

Al momento i lavoratori ex Lsu-Lpu sono stati stabilizzati ma con una diminuzione del monte ore da 26 a 16 settimanali.

«Ho da sempre denunciato questo enorme paradosso – afferma il Sindaco - chiedendo con manifestazioni di protesta assieme ad altri sindaci e con lettere indirizzate al premier Conte una stabilizzazione almeno a 26 ore».

 «Purtroppo in queste nostre battaglie al fianco dei lavoratori - continua il primo cittadino di Amendolara - siamo stati lasciati soli. Il Comune di Amendolara è stato continuamente boicottato dai sindacati che adesso con le loro assurde soluzioni rischiano di scatenare una guerra tra poveri dove i lavoratori, inconsapevoli, vedranno negli enti comunali il capro espiatorio».

Il sindaco Ciminelli ritiene alquanto intollerabile la possibilità che siano i comuni stessi a trovare i fondi per pagare l'ampliamento del monte ore per queste categorie di lavoratori.

«Una simile iniziativa - fa notare Ciminelli - si trasformerebbe certamente nell'anticamera del dissesto finanziario e quindi nell'immediato commissariamento di tanti comuni, soprattutto quelli più piccoli».

«La battaglia che adesso qualcuno si ricorda di fare chiedendo l'aumento delle ore per questi lavoratori - sostiene il sindaco di Amendolara - noi l'abbiamo sostenuta in tempi non sospetti, chiedendo anche il sostegno di coloro i quali oggi si svegliano dal lungo torpore. Queste battaglie a difesa delle famiglie (prima ancora che dei lavoratori) - continua il primo cittadino -  si combattono e si vincono assieme, senza la corsa a pennacchi e primogeniture».

«Pertanto -conclude il sindaco del "Paese delle Mandorle e della Secca" - noi continueremo a chiedere l'ampliamento del monte ore per gli ex Lsu-Lpu (ormai diventati indispensabili per garantire i servizi comunali) ma al contempo invitiamo il Governo a trovare al più presto le risorse necessarie per evitare che questa recente stabilizzazione si trasformi per gli enti municipali in un pericoloso boomerang».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.