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Tanti spunti dal Consiglio generale FAI CISL Calabria

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COSENZA - «La pandemia non ha generato la crisi, ma ha acuito le vecchie criticità del Paese», ha affermato Onofrio Rota, Segretario generale nazionale della FAI CISL nell’intervento conclusivo del Consiglio generale della FAI CISL Calabria, svoltosi on line e dedicato ai temi emersi nell’anno della pandemia e alle prospettive d’impegno. Il Paese – ha sottolineato – vive «un livello altissimo di tensione sociale sul piano sanitario ed economico, con l’innalzamento dei livelli di povertà e l’aumento delle diseguaglianze».

All’inizio dell’incontro, la Presidenza dei lavori è stata affidata al Segretario generale di CISL Calabria, Tonino Russo, il quale ha sottolineato l’importante ruolo che la FAI CISL ha svolto e svolge nel Paese e in Calabria, con un intenso lavoro di squadra decisivo nello stare vicino ai lavoratori nella difficile fase determinata dalla pandemia.

Nella relazione introduttiva, il Segretario generale regionale della FAI CISL, Michele Sapia, ha tracciato un bilancio dell’azione del sindacato in un 2020 contrassegnato dall’emergenza sanitaria ed economica da Covid-19 e indicato i percorsi per l’impegno nel 2021. «Lavoriamo e continuiamo a fare sindacato con entusiasmo e passione», ha detto ricordando anche l’impegno svolto a livello nazionale dalla FAI CISL e dalla Segreteria confederale, ad esempio per i protocolli su sicurezza e tutela della salute dei lavoratori relativi al contenimento del contagio, sul prolungamento della cassa integrazione sino a fine marzo e sull’estensione del blocco dei licenziamenti. «Il sindacato – ha sottolineato Sapia – ha dimostrato di essere un soggetto sociale importante. Oggi ribadiamo il nostro sostegno alla Cisl calabrese e all’iniziativa unitaria intrapresa sulla gestione dell’emergenza Covid-19 e della sanità in generale, arrivando a presentare un esposto-denuncia alla Procura di Catanzaro. Ricordo anche l’iniziativa nazionale unitaria di settembre, svolta per la Calabria a Cosenza, per sostenere l’economia calabrese ripartendo dal lavoro».

L’agricoltura è per Sapia «un settore decisivo per l’economia calabrese, con migliaia di addetti e una consistente presenza di lavoratori immigrati, un vasto paniere di prodotti di qualità e importanti enti regionali come, ad esempio, l’Arsac, presso la quale abbiamo avviato vari momenti di confronto». E per quanto riguarda «il contrasto alla piaga del caporalato, la FAI Cisl proseguirà il dialogo avviato a livello regionale per concordare azioni, attività di informazione e il valore della legge 199. Ma l’impressione è che in Calabria il settore primario non sia considerato strategico da tutti, visto l’andamento, a parte qualche eccezione, delle fasi di confronto per il rinnovo dei Contratti provinciali agricoli. Inoltre sarà importante istituire un Osservatorio regionale per il settore agricolo finalizzato a sostenere il valore del lavoro agricolo di qualità, il valore della bilateralità e l’importanza della contrattazione, nonché giusti prezzi per le produzioni agricole. L’intera filiera dell’agroalimentare, compreso il settore della pesca, merita più confronto, giusta contrattazione e scelte condivise».

Sapia ha poi sottolineato che «in Calabria le eccellenze dell’agroalimentare rappresentano una importante risorsa da valorizzare ulteriormente. L’avvio dei “distretti del cibo” decretato dalla Regione Calabria è un primo passo, ma sarà necessario affrontare quelle criticità dovute alla contraffazione e sostenere ulteriori azioni per la tracciabilità dei prodotti, potenziando il valore della sicurezza alimentare e qualità delle produzioni nostrane e zootecniche, che viene garantita dal sistema allevatoriale. In questo anno terribile abbiamo mantenuto alta, in tutti i settori e a tutti i livelli, l’attenzione sul valore del confronto aziendale e istituzionale, sia sul piano del riconoscimento dei diritti che per gli ammortizzatori sociali e la sicurezza in relazione al contagio da Covid-19, come anche realizzato un ciclo di formazione via web per dirigenti sindacali, rafforzato la comunicazione interna ed esterna e organizzato assieme all’Anolf regionale una serie di attività sul territorio; tra le cose fatte sottolineo il webinar sull’emersione del lavoro irregolare nel settore agricolo e alimentare».

«Nel 2021 – ha detto inoltre – ci attendono ulteriori sfide da affrontare, in sinergia, a partire dalla prossima campagna di disoccupazione Agricola, sostenendo con dinamismo e passione proposte e idee del sindacato a favore del lavoro e del territorio, proseguendo nel percorso tracciato sulla formazione, ampliando l’informazione e consolidando la rappresentanza sindacale sul territorio, rafforzando l’entusiasmo e il lavoro di squadra. Saremo impegnati, nella prossima campagna elettorale per l’elezione del Consiglio regionale calabrese, a ribadire le nostre idee e fare pressione su tutta la politica regionale perché guardi con attenzione a quei settori del sistema agro-ambientale che riguardano la nostra Federazione».

Infine, Sapia ha ricordato che «nel prossimo anno la FAI CISL sarà impegnata nella fase congressuale per rinnovare gli organismi di tutta l’organizzazione, un’occasione per ribadire con orgoglio che siamo parte di una grande organizzazione sindacale la CISL, la casa dei lavoratori, della proposta, della responsabilità e della trasparenza».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.