Longobucco, caso Themesen. Il Comune: «Nessuno scontro, ora bisogna salvare la stagione»
L’Amministrazione chiarisce la situazione dell’impianto Vallegrande dopo le criticità emerse sull’idoneità del campo: chiesta a Corigliano-Rossano la disponibilità di una struttura per le prime gare
LONGOBUCCO - «Non c’è alcuna contrapposizione con la Polisportiva Themesen. La priorità è una sola: Longobucco non deve perdere il calcio». L’Amministrazione comunale di Longobucco interviene per fare chiarezza sulla situazione dell’impianto sportivo Vallegrande e sulla stagione calcistica della Polisportiva Themesen, dopo le criticità emerse sull’idoneità del campo.
Il Comune ringrazia la società «per l’impegno profuso in questi anni, sia sul piano economico che organizzativo», ma precisa che, allo stato, all’Ente non sarebbe pervenuta alcuna comunicazione ufficiale dalla Lega.
Le prime informazioni, spiega l’Amministrazione, sarebbero arrivate soltanto attraverso interlocuzioni telefoniche tra il vicesindaco Murrone e il presidente della Polisportiva, che avrebbe riferito una presunta non idoneità del campo legata all’adeguamento di alcune componenti dell’impianto sportivo.
Dopo la segnalazione, il Comune afferma di essersi attivato immediatamente. Questa mattina si è svolto un sopralluogo congiunto con il presidente della Lega e con la Polisportiva Themesen. Per l’Amministrazione, si è trattato del primo sopralluogo ufficiale, non essendo mai stata informata di precedenti verifiche.
La settimana scorsa l’assessore Greco e il consigliere Vulcano si erano già recati dai vertici regionali per affrontare la questione.
Nel frattempo, per evitare che la stagione calcistica subisca conseguenze immediate, il Comune ha già chiesto al sindaco di Corigliano-Rossano la disponibilità di uno degli impianti sportivi del suo territorio per consentire alla Themesen di disputare le prime gare di campionato, in attesa del completamento degli interventi richiesti sul Vallegrande.
«Non è il momento delle polemiche – chiarisce l’Amministrazione –. Oggi conta solo salvare la stagione calcistica. Faremo tutto ciò che è necessario, con responsabilità e determinazione, per risolvere il problema nel più breve tempo possibile».
Il Comune annuncia anche successivi comunicati per ricostruire in modo completo e documentato l’intera vicenda dell’impianto Vallegrande, con l’obiettivo di offrire alla comunità una narrazione chiara, trasparente e basata sui fatti.
Nel chiarimento trova spazio anche la replica al gruppo “Rinascita” sulla presunta disponibilità di 100mila euro destinabili ai lavori del campo sportivo. Secondo l’Amministrazione, quella somma non rappresenterebbe una risorsa libera di bilancio, ma un contributo assegnato nel 2021 per un intervento specifico: la riqualificazione e l’adeguamento normativo con tecnologie led dell’impianto di illuminazione pubblica del territorio comunale. Lavori che, precisa il Comune, sono stati regolarmente eseguiti e sono in fase di liquidazione.
«Sostenere il contrario – afferma l’Amministrazione – significa fornire ai cittadini un’informazione non corrispondente alla realtà amministrativa e priva di fondamento negli atti».
Il Comune ribadisce infine di essere pienamente consapevole dell’importanza della Polisportiva Themesen e del valore sociale dello sport per la comunità longobucchese. Per questo, assicura, continuerà a lavorare per individuare, nel rispetto della normativa vigente, le soluzioni più idonee ad affrontare le criticità dell’impianto sportivo.