2 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
3 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
2 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
5 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
1 ora fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
1 ora fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
5 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
40 minuti fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
4 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
3 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla

A Vaccarizzo il calcio diventa inclusione: in campo rifugiati, giovani e volontari per abbattere ogni barriera

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - Ci sono partite che valgono più del risultato finale. Partite in cui il gol conta meno dell'incontro, della stretta di mano e della possibilità di conoscersi oltre le differenze. È questo lo spirito di "Una squadra, tante storie", il torneo interculturale che si terrà martedì 23 giugno alle ore 17 al campo sportivo Giovanni Tocci di Vaccarizzo Albanese, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Progetto SAI del Comune di Vaccarizzo Albanese, la Futsal Vakarici e l'Associazione Don Vincenzo Matrangolo ETS, con il coinvolgimento di volontari, associazioni e operatori impegnati nei percorsi di accoglienza e integrazione. L'obiettivo è semplice ma ambizioso: trasformare lo sport in uno strumento concreto di inclusione sociale e dialogo interculturale.

A sottolineare il significato dell'iniziativa è il sindaco Antonio Pomillo, che vede nel torneo un esempio concreto di comunità aperta e partecipativa. «Lo sport continua a dimostrare di essere uno degli strumenti più efficaci per creare relazioni, superare barriere culturali e costruire comunità consapevoli. L'accoglienza non si misura soltanto nei servizi offerti, ma nella capacità di creare occasioni autentiche di incontro tra persone, storie e culture diverse», evidenzia il primo cittadino.

La formula scelta dagli organizzatori punta proprio a favorire la conoscenza reciproca. In campo scenderanno squadre composte da beneficiari del progetto SAI, atleti della Futsal Vakarici, giovani del territorio, volontari e rappresentanti delle associazioni locali. Nessuna divisione per provenienza o appartenenza. Solo gruppi misti costruiti per favorire collaborazione, dialogo e spirito di squadra. Più che una competizione sportiva, sarà un'occasione per condividere esperienze e costruire relazioni.

Accanto al torneo prenderà vita anche "La Valigia delle Storie", un laboratorio interculturale dedicato ai temi dell'identità, del viaggio, della memoria e dell'accoglienza. Attraverso fotografie, racconti, immagini e oggetti simbolici, ogni partecipante potrà raccontare una parte della propria esperienza personale contribuendo alla realizzazione di una mostra collettiva.

Un modo per dare voce alle storie che spesso restano invisibili e trasformare le differenze in patrimonio condiviso. La giornata si concluderà con un buffet interculturale preparato dai beneficiari del progetto, dai volontari e dai partecipanti. Anche la gastronomia diventerà così uno strumento di incontro, capace di raccontare tradizioni, culture e percorsi di vita attraverso sapori provenienti da mondi diversi.

L'appuntamento si inserisce nel percorso che Vaccarizzo Albanese porta avanti da anni sul fronte dell'accoglienza e dell'integrazione, cercando di costruire una comunità capace di trasformare la diversità in una risorsa.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.