Amendolara accende i motori: torna lo Slalom tra sport, memoria e promozione del territorio
Sabato 16 e domenica 17 maggio la sesta edizione dello Slalom “Città di Amendolara”, valido per il Trofeo d’Italia Slalom Sud. In palio anche i memorial Recchia e Minasi
AMENDOLARA - La città della mandorla si prepara a vivere un fine settimana all’insegna dei motori. Sabato 16 e domenica 17 maggio torna lo Slalom “Città di Amendolara”, giunto alla sesta edizione e valido per il Trofeo d’Italia Slalom Sud. La manifestazione assegnerà anche il II Memorial Giuseppe Recchia e il IX Memorial Vittorio Minasi, due figure legate alla storia sportiva e organizzativa dell’evento.
La gara è organizzata da Asa Castrovillari con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Amendolara, guidata dalla sindaca Maria Rita Acciardi, e con il contributo di partner istituzionali e privati. All’iniziativa sarà presente anche Telethon, a conferma di un appuntamento che unisce sport, territorio e sensibilità sociale.
Lo Slalom porterà nel centro jonico piloti provenienti da tutto il Sud Italia, trasformando Amendolara in una piccola capitale dei motori per l’intero weekend. Una manifestazione che, negli anni, si è ritagliata uno spazio importante tra gli eventi sportivi di inizio estate nell’area compresa tra Sibaritide e Pollino.
Dietro la macchina organizzativa ci sono Max Minasi, l’Amministrazione comunale, la sindaca Acciardi, il delegato allo sport Angelo Soldato e i rispettivi collaboratori, impegnati da giorni per curare ogni dettaglio della manifestazione. L’obiettivo è confermare il successo delle passate edizioni e garantire una cornice di pubblico all’altezza dell’evento.
Il programma partirà sabato 16 maggio, a partire dalle 14.30, con le verifiche sportive e tecniche previste sul lungomare. L’arrivo di piloti, team e famiglie rappresenterà anche un’occasione di movimento per il paese, con ricadute attese su strutture ricettive, ristoranti e attività locali.
Domenica 17 maggio, dalle 9.15, spazio alla competizione vera e propria. Dopo la salita di ricognizione, si svolgeranno le tre manche di classifica lungo la strada provinciale 266, tracciato naturale particolarmente adatto a una gara di questo tipo. Nel pomeriggio, alle 15.30, sono previste le premiazioni al Municipio, in piazza Antonio Sassone.
La sindaca Acciardi ha ricordato Giuseppe Recchia, pilota amendolarese e organizzatore dell’evento scomparso prematuramente due anni fa, sottolineando come idealmente «correrà insieme a noi». Il suo nome, insieme a quello di Vittorio Minasi, storico patron e ideatore della kermesse, resta al centro di una manifestazione che continua a vivere anche nel segno della memoria.
Per Amendolara, lo Slalom non è soltanto una competizione automobilistica. È un evento capace di generare visibilità, presenze, economia e partecipazione. Un fine settimana nel quale lo sport diventa anche racconto del territorio, tra il lungomare, il borgo e una comunità pronta ad accogliere piloti, appassionati e visitatori.
La sindaca, dirigente nazionale della Figc e donna di sport, ha invitato la cittadinanza a partecipare e a vivere due giornate nel segno della sportività. Perché il rombo dei motori, ad Amendolara, sarà anche un modo per ricordare chi questo appuntamento lo ha costruito e per confermare la capacità del paese di ospitare eventi di richiamo per tutto lo Jonio cosentino.