Sprovieri, orgoglio e applausi: il sogno sfuma al tie-break ma il futuro è già qui
I rossoneri lottano fino all’ultimo pallone contro Bronte: stagione di crescita e basi solide per ripartire con ambizione
CORIGLIANO-ROSSANO - Si chiude con una sconfitta al tie-break ma anche con un forte senso di orgoglio la stagione della Sprovieri Corigliano Volley. Contro la Long Group Aquila Bronte i rossoneri giocano una gara di grande intensità, restando in partita fino all’ultimo scambio e sfiorando un risultato che avrebbe potuto cambiare il destino della classifica.
L’approccio è da squadra consapevole e matura: nei primi due set la Sprovieri domina a tratti, mostrando qualità, ordine e carattere. Il 2-0 iniziale accende il palazzetto e alimenta un sogno che per lunghi tratti sembra reale.
Poi però la partita si complica. Bronte cresce, reagisce con esperienza e sfrutta ogni minimo passaggio a vuoto dei padroni di casa. Il quarto set diventa il crocevia del match: gli ospiti lo vincono e ribaltano l’inerzia, fino al sorpasso completato nel tie-break.
Nonostante l’epilogo amaro, resta una prestazione di spessore, giocata con grande spirito di squadra e sostenuta da un pubblico coinvolto fino all’ultimo. Applausi finali per entrambe le formazioni, a testimonianza di una sfida vera e combattuta.
Il rammarico per il traguardo sfiorato è inevitabile, ma lascia spazio anche a una sensazione diversa: quella di una squadra che è cresciuta, ha ritrovato identità e ha dimostrato di poter competere ai livelli alti del campionato.
Attorno al gruppo del presidente Cilento si è ricreato entusiasmo e partecipazione, elementi fondamentali per costruire il prossimo passo. Perché questa stagione non è un punto d’arrivo, ma una base concreta su cui ripartire.
E il futuro, guardando a quanto mostrato soprattutto nei momenti migliori, può davvero aprire scenari interessanti: con continuità, fiducia e qualche innesto mirato, la Sprovieri ha tutte le carte in regola per tornare a inseguire traguardi importanti con ambizione rinnovata