15 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
1 ora fa:Da Macfrut a Terra Madre, Barbieri chiude una stagione nel segno dei sapori e dei territori calabresi
10 minuti fa:Protesta di agricoltori e pescatori, Schierarsi Villapiana: «Il Governo intervenga sui costi di produzione»
13 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
1 ora fa:Il Theoria Rosso 2025 conquista la Gondola d’Oro a Venezia
14 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
14 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
2 ore fa:Spezzano Albanese, cancellata la Fiera d’Ottobre: Borrelli attacca l’Amministrazione
15 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
40 minuti fa:Asili nido, lunedì riaprono “La Tartaruga” di Cariati e “Il Cucciolo” di Mandatoriccio

Antonio Fuoco vola con le Frecce Tricolori: il Campione di Cariati nella élite del Mondo

1 minuti di lettura

UDINE - Dalla velocità sull’asfalto alla vertigine del cielo. Antonio Fuoco, il campione di Cariati che ha conquistato il mondo dell’endurance con la Ferrari, questa volta ha spinto oltre il limite: è salito a bordo di un jet delle Frecce Tricolori, vivendo in prima persona una delle esperienze più esclusive e intense che si possano immaginare.

Non una trovata social, non un semplice volo dimostrativo. Ma un momento reale, concreto, immerso nel cuore dell’eccellenza italiana: la base aerea di Rivolto, casa della Pattuglia Acrobatica Nazionale, dove precisione, disciplina e velocità diventano cultura prima ancora che spettacolo.

Il pilota calabrese, oggi tra i protagonisti del progetto Ferrari Hypercar con la 499P, ha preso posto come secondo pilota su uno degli MB-339 delle Frecce. Un’esperienza che non è concessa a tutti. Perché volare con la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) significa entrare in un mondo fatto di manovre millimetriche, accelerazioni estreme, forze G che mettono alla prova anche i fisici più allenati.

E Fuoco, abituato a gestire la pressione a 300 all’ora tra curve e rettilinei, si è trovato catapultato in una dimensione diversa, dove il controllo non è solo tecnica, ma istinto puro.

Non è un caso che questo incontro sia avvenuto. Ferrari e Frecce Tricolori rappresentano due vertici dello stesso sistema: quello dell’eccellenza italiana che funziona, che compete, che vince. Da un lato la rossa di Maranello, simbolo globale del motorsport. Dall’altro la pattuglia acrobatica più famosa al mondo, ambasciatrice dell’Italia nei cieli. In mezzo, uomini che condividono la stessa grammatica: velocità, precisione, responsabilità.

E in questa grammatica Fuoco si muove con naturalezza. C’è poi un altro livello, più profondo. Perché quella foto, quel sorriso in cabina, quel tricolore sul jet, raccontano anche un’altra storia: quella di un ragazzo partito da Cariati e arrivato ai vertici del motorsport mondiale.

Oggi vola con Ferrari. Oggi vola con le Frecce Tricolori. Non è solo una metafora. È la dimostrazione che talento, lavoro e visione possono portarti ovunque. Anche sopra le nuvole. E mentre il jet taglia il cielo lasciando dietro di sé il tricolore, la sensazione è una sola: non è solo Fuoco che vola. È un intero territorio, quello della Calabria del nord-est che, per un attimo, si stacca da terra e guarda più in alto. E questo grazie ad un figlio della sua terra.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.