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Finale storica a Longobucco: la Themesen contro il San Fili si gioca un sogno

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CORIGLIANO-ROSSANO- A Longobucco è tutto pronto per una sfida che vale una stagione intera e un pezzo di storia. Domani la Themesen affronterà il San Fili nella finale del Girone A di Prima Categoria calabrese, in una partita che assegnerà il titolo e aprirà la strada allo spareggio decisivo contro la vincente tra Scandale e Promosport, ultimo passo verso la promozione.

Alla vigilia del match, il presidente della Themesen Giampaolo Ioele ha raccontato emozioni, preparazione e spirito della squadra.

«Domani sarà una partita storica e queste gare si preparano soprattutto con equilibrio mentale. Durante l’anno abbiamo lavorato tanto per arrivare fin qui, quindi ora dobbiamo mettere in campo serenità, concentrazione e fame. In finali come questa conta il gruppo, conta il sacrificio fatto insieme e la capacità di restare lucidi nei momenti difficili. Sappiamo l’importanza della partita per noi, ma dobbiamo viverla con entusiasmo e senza paura.»

Per Ioele, questa stagione rappresenta uno dei punti più alti del percorso alla guida del club.

«In questi quattro anni di presidenza ho avuto la fortuna di vincere quasi sempre partendo dalla Terza Categoria, quindi momenti belli ne ho avuti tanti. Sicuramente questo è il momento più importante.»

Tra i protagonisti simbolo della cavalcata verso la finale, il presidente non ha dubbi.” «Senza dubbio mister Mingrone, è stato l’esempio di lotta e sacrificio nonostante le avversità che gli sono accadute extra calcio».

Infine, l’appello rivolto ai tifosi in vista della grande sfida. «Domani abbiamo bisogno di tutto il nostro pubblico. Chiediamo ai tifosi di riempire lo stadio, di starci vicino dal primo all’ultimo minuto e di farci sentire tutto il loro calore. In partite così importanti il sostegno della gente può fare davvero la differenza. Sarà una grande giornata di sport e vogliamo che sia anche una festa, dentro e fuori dal campo. Per questo invitiamo tutti ad accogliere nel migliore dei modi anche la tifoseria ospite, con rispetto e correttezza, perché il calcio deve unire e regalare emozioni sane. Noi daremo tutto per questa maglia, insieme possiamo rendere questa finale indimenticabile».

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.