9 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
1 ora fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
10 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
10 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
9 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche

Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Otto medaglie su nove atleti in gara. L’ASD Taekwondo Draghi Rossano torna dal torneo regionale di combattimento di Catanzaro con un risultato di grande valore sportivo e formativo, confermandosi una realtà capace di far crescere giovani talenti dentro un percorso fatto di disciplina, rispetto e passione.

La competizione si è svolta lo scorso 17 maggio al Palacorvo di Catanzaro ed era riservata agli atleti di età compresa tra i 6 e i 10 anni. In gara circa 250 bambini provenienti da tutta la Calabria, oltre 20 società partecipanti, tre campi di gara e sistemi elettronici di ultima generazione, pensati per far vivere ai piccoli atleti un’esperienza il più possibile vicina a quella delle grandi competizioni internazionali.

La società rossanese, diretta dal maestro Marco Fontanella, cintura nera 6° Dan, si è presentata con una rappresentanza di nove giovani atleti, alcuni dei quali alla prima esperienza agonistica. Tutti si sono distinti per correttezza, preparazione e atteggiamento in gara.

Il bilancio finale parla di tre medaglie d’oro, conquistate da Giovanni Acri, Alex Chiarelli Forciniti e Christian Blefari. Argento per Francesco Zangaro e Giovanni Golluscio. Bronzo per Vittorio Emanuele Ferrante, Alyssa Rotella e Martin Palmieri. Fuori dal podio Luigi Torchiaro, che porta comunque a casa esperienza, crescita e la voglia di rimettersi subito in gioco.

Per i Draghi Rossano il risultato conferma il lavoro portato avanti quotidianamente in palestra: formare atleti, ma prima ancora ragazzi motivati, educati alla perseveranza, all’umiltà, al coraggio e alla capacità di affrontare la competizione come occasione di crescita.

Lo sport, per il maestro Fontanella, resta soprattutto una palestra di vita. Praticare arti marziali aiuta i ragazzi a scaricare tensioni, gestire le emozioni, confrontarsi con gli altri, conoscersi meglio e imparare il valore dell’impegno. Un lavoro che Fontanella porta avanti da quasi vent’anni, con l’obiettivo di formare uomini e donne prima ancora che campioni.

Il maestro sottolinea anche un aspetto importante: la competizione non è obbligatoria, ma una possibilità per chi desidera mettersi alla prova. Le arti marziali non sono solo gare e medaglie. Ci sono bambini e ragazzi che non amano esibirsi o competere, ma vengono seguiti con la stessa cura e la stessa dedizione. Per loro lo sport diventa strumento di socializzazione, autostima, equilibrio e crescita personale.

Il torneo di Catanzaro, quindi, lascia ai Draghi Rossano non solo un ricco medagliere, ma anche la conferma di una direzione educativa chiara: lo sport è per tutti, ognuno lo vive a modo proprio, e ogni passo sul tatami può diventare un passo in più nella costruzione del carattere.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.