Successo a Frascineto per Montagna Sicura 2026: focus sulla sicurezza
L’obiettivo dichiarato resta quello di promuovere una visione condivisa della montagna come spazio di collaborazione, sviluppo territoriale e fruizione consapevole
FRASCINETO - Grande partecipazione e riscontri estremamente positivi per la seconda edizione di “Montagna Sicura”, il convegno promosso da Frascineto Adventures APS che punta a ridefinire il modo di vivere e frequentare l’ambiente montano.
L’evento, ospitato presso l’auditorium comunale, è stato accolto con entusiasmo: una struttura ampia e tradizionalmente complessa da riempire per iniziative di settore si è presentata quasi completamente occupata. Un risultato che conferma la crescente attenzione verso i temi della sicurezza, dell’attrezzatura tecnica, della pianificazione delle escursioni e della promozione di cammini autentici e responsabili.
“Montagna Sicura” si sta consolidando come uno dei convegni più completi a livello nazionale sul tema della sicurezza in montagna, capace di riunire in un unico contesto istituzioni, professionisti del settore, tecnici, operatori e appassionati provenienti da diverse realtà operative.
L’edizione 2026 ha già generato richieste di replica in diversi territori del versante calabrese e lucano, oltre a una proposta proveniente dall’area della Sila. Nonostante l’interesse crescente, l’organizzazione ha confermato, almeno per il momento, la volontà di mantenere l’evento a Frascineto, luogo di nascita del progetto, garantendo al contempo piena disponibilità a collaborare e supportare iniziative analoghe in altri contesti.
L’obiettivo dichiarato resta quello di promuovere una visione condivisa della montagna come spazio di collaborazione, sviluppo territoriale e fruizione consapevole. Gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti - soci, professionisti, escursionisti e amanti della montagna - che hanno scelto di prendere parte a un evento definito “tanto impegnativo quanto necessario”.
Non sono mancate, tuttavia, alcune riflessioni critiche, in particolare rispetto ad alcune assenze istituzionali e a un dialogo territoriale ritenuto ancora migliorabile. Un aspetto che, secondo i promotori, rappresenta uno stimolo ulteriore per rafforzare la rete tra enti, associazioni e comunità locali.
L’edizione 2026 segna un punto di partenza importante per un progetto destinato a crescere ulteriormente, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza e della responsabilità nella frequentazione dell’ambiente montano.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 21 marzo con l’ascesa al Krivit, tra le Piccole Dolomiti di Frascineto, seguita da una degustazione presso il Rifugio Fonte della Giumenta (950 metri sul livello del mare).
“Meno parole, più fatti”, è il messaggio che chiude l’edizione 2026. Un impegno concreto che guarda al futuro della montagna come patrimonio da vivere con consapevolezza, curiosità e rispetto.