7 ore fa:Corigliano da impazzire: rimonta epica e tris di Buongiorno
15 ore fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
12 ore fa:La festività delle Palme a Rossano: 1462-2026
14 ore fa:Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
8 ore fa:Playoff Serie C: Pallavolo Rossano Asd travolge Siderno e vola ai quarti
Ieri:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
13 ore fa:Sanità nel caos, si dimette Bernardi: il caso Punto nascita di Co-Ro travolge l’Asp di Cosenza
10 ore fa:Stasi: «L’unico commissariamento utile è quello della Giunta regionale»
18 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
Ieri:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco

Rossano: Marco Fiume Blues Passion, un'altra edizione di successo

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

Una vocalità potente che tra note graffiate e acuti vibranti ha dato vita a uno spettacolo coinvolgente e appassionato. Dalle canzoni inedite, al brano di Tina Turner “I want you take you higer”, fino all’immancabile celeberrimo pezzo “The house of the rising sun”, un must per i blues singer, ognuno dei quali fornisce la propria personale reinterpretazione. Così Gina Sicilia ha reso omaggio al musicista Marco Fiume a cui è dedicato il Memorial Festival, chitarrista emergente talentuoso, che ha accompagnato i migliori artisti del panorama Blues internazionale, ricordato, inoltre, in apertura di serata, attraverso la proiezione del documentario sulla sua passione per il Blues "The Bloomed Blue River", realizzato da Lucio Gagliardi. Si è conclusa così, nella serata di ieri (domenica 2 agosto 2015) in maniera emozionante, energica e travolgente, la tredicesima edizione del Marco Fiume Blues Passion – Memorial Festival, nell’incantevole gremito giardino del Pascià Restaurant. Tredicesima emozionante edizione – dichiara soddisfatto il Presidente dell’Associazione Musicale Marco Fiume, Maria Giulia Sorrentino – di un Festival che è divenuto un appuntamento irrinunciabile dell’estate ionica che spero poter portare avanti anche nei prossimi anni. Non solo per continuare a celebrare la memoria di un musicista che ha fatto della passione per il Blues la sua ragione di vita, ma perché credo sia un grande privilegio, oltre che una preziosa occasione di crescita culturale per il nostro territorio, ospitare artisti di fama internazionale della caratura di Gina Sicilia, dei Delta Moon, così come tutti gli artisti ospitati nel corso di questi 13 anni. Anni di intense emozioni – continua – percorsi attraverso tredici edizioni di un Memorial che con il tempo è divenuto punto di riferimento del Blues in Calabria e nel meridione d’Italia. Ringrazio tutti gli intervenuti e tutti coloro che ci hanno sostenuto e incoraggiato ad andare avanti, anche quest’anno, nonostante le difficoltà. Non dimenticando che una kermesse di tale prestigio necessita di sostegno e supporto, sia economico che morale. Un particolare ringraziamento, perciò – conclude Maria Giulia Sorrentino - ai partner dell’evento che in maniera diversa hanno apportato il proprio contributo, allo staff del Pascià Restaurant e ai tanti amici, appassionati e sostenitori, che hanno partecipato garantendo la riuscita dell’evento. Un’atmosfera unica quella in cui Gina, accompagnata da Derek Josef Toa, alla chitarra, Ronald Scott Key, alla batteria e Antonello Pochiero al basso, ha presentato il suo ultimo lavoro, The Alabama Sessions (registrato e prodotto nel leggendario Muscle Shoals, Alabama), senza tralasciare alcuni dei suoi cavalli di battaglia, mettendo in evidenza la sua grandeabilità vocale che ha contribuito a consacrarla tra le maggiori espressioni del Blues mondiale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.